Shakidu, una serata per tornare giovani sulle note della disco

15 Febbraio 2015

Supera quota mille su Facebook il gruppo di frequentatori della discoteca chiusa 25 anni fa che si rivedranno sabato

TERAMO. E’ l’emblema del tempo che fu, spesso associata ai momenti spensierati e alle prime trasgressioni dell’ormai lontana giovinezza. Tutti i teramani dai 40 anni in su almeno un giro sulla pista dello Shakidu l’hanno fatto. Qualche trentenne è riuscito a conoscere l’epilogo della lunga storia della discoteca cittadina, quando cambiò nome e divenne l’”Araba fenice”. Dopo le auto hanno preso il posto delle note ed è diventato un garage.

Ma i ricordi legati alle serate, e molto spesso ai pomeriggi, sono tanti. Non a caso il gruppo su Facebook “Quelli dello Shakidu” creato un paio di settimane fa da storici frequentatori della discoteca e da Nicoletta Dale che per età più che altro quelle serate se l’è fatte raccontare, ha già abbondantemente superato i mille iscritti (ieri ne erano 1.113).

Sulla pagina sono tanti i “ti ricordi”, i “bei tempi”, le foto postate con i giovani vestiti prima con la moda Anni Settanta e poi Ottanta. E le canzoni, tante canzoni dell’epoca d’oro della musica disco. Un simile successo non poteva rimanere confinato nella dimensione impalpabile del web. E Nicolettà Dale, che è proprietaria dell’Arts Facotory sul lungofiume Vezzola, ha voluto offrire ai tanti che hanno ballato sotto alle luci stroboscopiche del locale di viale Bovio, l’occasione per rivivere quelle magiche atmosfere, con qualche anno in più e forse anche con qualche maliconia in più. A 25 anni dalla chiusura dello Shakidu, si legge sua Facebook sabato 21 «si torna a ballare capitanati dallo storico Dj Aurelio affiancato dal giovane Nando Cosmi (figlio di Pippo Mr. Shaft). La selezione musicale rigorosamente in vinile spazierà tra i classici della più elegante dance anni '70 e '80 e non mancherà l'indimenticabile momento dedicato ai lenti».

«Ho supportato alcuni frequentatori storici dello Shakidu, in particolare Antonio Trippetta e Marco Manente», racconta Nicoletta Dale, «ne abbiamo parlato tantissime volte e abbiamo creato il gruppo su Facebook quasi per gioco: ha subito avuto successo. Quella di sabato non sarà una normale serata revival. Stiamo facendo un lavoro di ricerca di foto e testimonianze, rintracciando i vecchi proprietari. Ci sarà anche dj Aurelio, un grandissimo degli anni Settanta, che con il suo gruppo “Traks” fece un riarrangiamento di "Long train running". Sarà un’occasione per far reincontrare tante persone, quelli che magari la domenica pomeriggio, da adolescenti andavano allo Shakidu di nascosto dei genitori».

©RIPRODUZIONE RISERVATA