Shoah, incontro con l’ambasciatore d’Israele
Sachs agli studenti teramani: «Attenti, c’è stato molto di più dell’orrore di Auschwitz»
TERAMO. L'ambasciatore d'Israele, Ofer Sachs, è stato ospite ieri del convegno sulla Shoah in una blindatissima università di Teramo: l'incontro, destinato agli studenti delle superiori, rientrava nelle iniziative organizzate dall'ateneo per la giornata della memoria dello scorso 27 gennaio. L'appuntamento era stato rinviato, in seguito agli eventi calamitosi che hanno colpito il territorio, per permettere la partecipazione delle scuole. «Parlare di Shoah oggi significa fare educazione alla cittadinanza», ha dichiarato il professor Paolo Coen, promotore dell'evento, nello spiegare le ragioni dell'incontro. E se Francesco Benigno, docente di storia moderna nell'ateneo cittadino, ha ribadito la necessità di una memoria attiva, che non sia solo mero contenitore (citando ad esempio come l'immagine del cancello chiuso di Auschwitz dia la percezione di un problema circoscritto e forse ormai lontano dalla realtà), la musicologa Paola Besutti ha declinato il tema utilizzando come chiave di lettura il rapporto tra musica e Shoah a partire dal caso studio dei "violini della speranza". I violini in questione furono recuperati da un liutaio israeliano nei campi di concentramento e ascoltati in Italia nel 2014. In quell'occasione, in un concerto di forte valenza simbolica - a sottolineare come il testimone della memoria debba passare alle nuove generazioni - gli strumenti vennero suonati dalla Juni orchestra dell'accademia di Santa Cecilia, composta da giovani strumentisti. L'ambasciatore Sachs, intervenuto anche nelle trasmissioni di Radio Frequenza, la radio d'ateneo, ha risposto al professor Benigno: «C'è stato e c'è molto di più oltre all'orrore del campo di concentramento di Auschwitz, bisogna fare attenzione a utilizzare questo singolo simbolo per spiegare l'intero momento storico. La memoria deve sintonizzarsi con le nuove generazioni, implica un cambiamento».(e.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

