Si accelera sul piano spiaggia: «Va portato subito in consiglio»

26 Febbraio 2023

L’assessore Di Candido: «Non c’è tempo da perdere, bisogna renderlo operativo entro settembre Con l’applicazione della Bolkestein dovremo mettere a bando tutte le concessioni entro l’anno»

GIULIANOVA. Il Comune accelera sull’approvazione del nuovo piano spiaggia e punta a renderlo fruibile entro settembre. La necessità di dotarsi di uno strumento, in linea con le direttive regionali in materia di demanio, sono sempre più impellenti, in vista anche dell’applicazione della direttiva Bolkestein, che si fa sempre più vicina: la legge stabilisce infatti che le concessioni esistenti rimangono in vigore fino al 31 dicembre 2023 e quindi, a partire dal 1° gennaio 2024, i concessionari dovranno partecipare alle gare.
Così l’assessore al demanio Giampiero Di Candido: «Ho chiesto al sindaco di convocare urgentemente una riunione di maggioranza, che si terrà martedì, per stringere i tempi sul consiglio comunale. Entro il 31 dicembre, se non cambiano le cose, abbiamo il compito di mettere a bando tutte le concessioni, altrimenti tutto torna in mano allo Stato: se non sistemiamo prima la normativa, ovvero il nuovo piano spiaggia, diventa problematico. Non possiamo più attendere, non possiamo farci cogliere impreparati a prescindere da cosa accada nei prossimi giorni». L’assessore, in particolare, fa riferimento agli ultimi sviluppi del decreto “Milleproroghe”, e continua: «La proroga è sibillina, mentre le attuali sentenze del Consiglio di Stato sono chiarissime tant’è che il presidente Mattarella ha rinviato proprio i punti inerenti, chiedendo chiarimenti migliorativi. Tornando al piano spiaggia», conclude Di Candido, «ho necessità di renderlo operativo al massimo entro settembre perché verranno messe a bando le concessioni, che a Giulianova sono una cinquantina».
Il sindaco Jwan Costantini ha confermato l’urgenza di un consiglio comunale apposito: «Il prossimo verrà convocato nei primi giorni di marzo e sarà quasi sicuramente centrato tutto sul piano spiaggia». Va ricordato che, dopo l’approvazione del nuovo strumento demaniale, il Comune dovrà acquisire le eventuali osservazioni, convocare la conferenza dei servizi, fare un nuovo passaggio in consiglio e infine avviare il procedimento di verifica di assoggettabilità a Vas.
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