Si apre il primo congresso mondiale dei diritti linguistici

19 Maggio 2015

TERAMO. Si apre oggi il primo congresso mondiale dei diritti linguistici, organizzato da Lem-Italia, dall’università di Teramo e dall’Accademia internazionale di diritto linguistico, con inizio alle...

TERAMO. Si apre oggi il primo congresso mondiale dei diritti linguistici, organizzato da Lem-Italia, dall’università di Teramo e dall’Accademia internazionale di diritto linguistico, con inizio alle ore 10 nella sala delle lauree di Giurisprudenza. L'evento, che si protrarrà fino al 23 maggio, vedrà la presenza di numerosi docenti ed esperti provenienti da tutto il mondo per dibattere sul tema “I diritti linguistici tra rappresentazioni, ideologie e politiche linguistiche”. L’idea alla base del congresso è che i diritti linguistici siano diritti umani fondamentali e, come tali, vadano studiati, illustrati e difesi. «Poiché il congresso ambisce a contribuire alla costruzione a livello internazionale di una linguistica d'intervento», si legge in una nota «riserverà uno spazio importante alla presa in esame delle ricerche sul campo e ai dibattiti». Ogni sessione sarà interpretata simultaneamente in italiano, francese, inglese e nella lingua dei segni italiana (Lis). Al riguardo, va segnalato che all'università di Teramo riprenderanno a giugno le lezioni per il primo anno di Lis tenute da Mauro Chilante. Il corso della Lingua dei segni italiana rientra nel progetto del rettore Luciano D'Amico volto ad «una politica di inclusione con la rimozione di tutte le barriere, logistiche, economiche e culturali in tema di disabilità». Gli studenti universitari interessati potranno far pervenire le richieste di iscrizione al centro linguistico di ateneo entro il 4 giugno. (c.d.g.)

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