Si apre la 46ª edizione della sagra

12 Agosto 2015

TORANO NUOVO. I segnali di fumo, quelli dei bracieri disseminati nel centro storico, annunciano l’inizio della sagra del vino, della salsiccia, dei maccheroni e del formaggio fritto. Torano Nuovo si...

TORANO NUOVO. I segnali di fumo, quelli dei bracieri disseminati nel centro storico, annunciano l’inizio della sagra del vino, della salsiccia, dei maccheroni e del formaggio fritto. Torano Nuovo si prepara ad accogliere, da oggi fino a lunedì prossimo, un fiume di persone che non perdono l’occasione di degustare le specialità toranesi. L’evento gastronomico, fra i più longevi d’Abruzzo, compie 46 anni. Dietro l’organizzazione della Pro loco e con il patrocinio del Comune, Torano Nuovo si appresta a banchettare con i prodotti tipici del territorio. Primi piatti (alcuni con pasta all’uovo fresca), secondi, contorni, vini, frutta e dolci. Non manca nulla e ce n’è per tutti i gusti. Spaghetti alla pecorara, tagliatelle al tartufo, tagliatelle al Montepulciano, mezze maniche alla toranese, chitarra del postiglione, orecchie di lepre allo zafferano, gnocchi primavera, zuppa di farro e altri primi, salsicce e pancetta toranesi, formaggio fritto e vini doc locali sono alcune delle tipicità nel menù. Non mancheranno spazi musicali ed ognuna delle sei serate sarà allietata da una band sempre diversa. Per la prima volta sarà possibile degustare, previa prenotazione, un menù ad hoc a 20 euro nel palazzo storico “De Gregoriis”. Torano è regina del riciclo e per questo saranno allestite dieci isole ecologiche dove conferire i rifiuti. Sarà riciclato anche l’olio esausto. Ben 31 stand, cinquemila posti a sedere, 500 lavoratori sono alcuni numeri della sagra. Di numeri si parla anche relativamente alla Sagra del baccalà di Sant’Omero che ha chiuso i battenti due settimane fa. Soddisfatta la pro loco che tira le somme della 35esima edizione: quasi 600 chili di gnocchi, 14mila piatti, 30 quintali di baccalà lavorato. (a.d.p.)

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