Si cercano nuovi alloggi per le donne maltrattate

1 Aprile 2020

TERAMO. Le prefetture entrano in campo a supporto dei centri anti-violenza e delle case rifugio per risolvere il delicato e grave problema dell’ospitalità di donne vittime di violenza che non...

TERAMO. Le prefetture entrano in campo a supporto dei centri anti-violenza e delle case rifugio per risolvere il delicato e grave problema dell’ospitalità di donne vittime di violenza che non possono essere accolte per motivi sanitari. La circolare 21 marzo 2020 diramata dal Viminale, recependo le indicazioni che sono arrivate da chi, come la Provincia, gestisce servizi per le donne vittime di violenza, invita i prefetti a verificare l’esistenza di soluzioni di alloggio ulteriori, anche temporanee, rispetto a quelle esistenti. «La Provincia di Teramo», fa sapere la consigliera per le pari opportunità Beta Costantini, «è in contatto continuo con la prefettura che condivide le nostre preoccupazioni dopo l'interdizione ai nuovi ingressi per Casa Maya. La Rete antiviolenza funziona anche in questa nuova e drammatica esperienza. Gli uomini maltrattanti devono sapere che in un fase come questa rischiano l'allontanamento dalla casa coniugale. Numerosi Comuni, nei Coc, hanno attivato il supporto psicologico e assistenziale; paradossalmente, l'attenzione, si è fatta più diffusa e vigile».