Si cercano soluzioni per la mensa dei poveri

Verifica per lasciare la struttura alla Madonna delle Grazie, sedi alternative San Berardo o San Nicolò
TERAMO . Ci sono tre soluzioni per salvare la mensa dei poveri Multa Paucis. Il centro di preparazione dei pasti, gestito da volontari e finora ospitato nelle pertinenze del convento della Madonna delle Grazie, rischia lo sfratto. L’ordine di trasloco è partito dalla prefettura in vista dell’imminente avviato dei lavori di consolidamento antisismico del complesso formato dal santuario e dagli alloggi dei frati francescani. L’intervento, affidato al Provveditorato delle opere pubbliche e finanziato con quattro milioni di euro tramite il Pnrr, partirà a breve e per questo ai volontari di Multa Paucis è stato comunicato l’obbligo di spostarsi altrove. Da soli, però, gli operatori non sono in grado di trovare una sistemazione alternativa e per questo hanno rivolto un appello alle istituzioni. Ieri mattina, dunque, si è tenuto un incontro in prefettura per valutare la situazione. È stata confermata di fatto l’imminenza dell’apertura del cantiere e la necessità che la mensa, nella quale vengono distribuiti 130 pasti al giorno, trovino una collocazione diversa. Non è detto, però, che Multa Paucis debba lasciare il convento.
Oggi l’assessore al sociale Stefania Di Padova e i tecnici del Comune faranno un sopralluogo nella struttura da riqualificare. Lo scopo è accertare se è possibile allestire un ingresso su un lato della cucina che la colleghi al cortile dove posizionare container per frigoriferi e dispensa. Questo eviterebbe il trasloco, anche se le ditte appaltatrici storcono il naso per l’occupazione dell’area di cantiere. In alternativa la parrocchia di San Nicolò si detta disponibile ad accogliere la mensa, sebbene la posizione periferica non aiuterebbe i bisognosi che vanno a prendere i pasti. L’ulteriore ipotesi da verificare è l’utilizzo di locali attigui alla chiesa di San Berardo e già adibiti a cucina. (g.d.m.)

