Si chiude il festival Duchi d’Acquaviva

29 Agosto 2019

ATRI. Si concluderà oggi la ventesima edizione del Festival internazionale “Duchi d’Acquaviva” di Atri, organizzato dall’Associazione “Amici della Musica 2000” con la direzione artistica del maestro...

ATRI. Si concluderà oggi la ventesima edizione del Festival internazionale “Duchi d’Acquaviva” di Atri, organizzato dall’Associazione “Amici della Musica 2000” con la direzione artistica del maestro Algino Battistini. L’appuntamento è per le 21.15 con la rappresentazione di Suor Angelica di Giacomo Puccini nell’auditorium Sant’Agostino. I docenti dell’associazione Opera School di San Lazzaro di Savena, il soprano Patrizia Orciani (direttrice) e il tenore Carlo Barricelli (presidente), hanno sostenuto ad Atri un’intensa settimana di preparazione tecnica e interpretativa dell’opera in atto unico e per la sua messa in scena saranno coinvolte tutte le partecipanti al corso. Suor Angelica sarà interpretata da Anna Cornacchini, mentre nel ruolo della zia principessa ci sarà Mae Hayashi. Suor Genoveffa sarà interpretata da Eri Arai, la badessa e la suora zelatrice da Claudia Sassu mentre nel ruolo di suor Osmina e di suor Dolcina ci sarà Luna Xu Jialu e in quella di maestra delle novizie Jennifer Ciurez. Il maestro concertatore sarà Carlos Juan Morejano e il maestro collaboratore Maria Laura Berardo. L’iniziativa, che si avvale del patrocinio dell’amministrazione comunale di Atri, è a ingresso libero.
«Il Festival Internazionale Duchi d’Acquaviva», commenta l’assessore alla cultura e al turismo del Comune di Atri, Domenico Felicione, «è ormai un appuntamento fisso nella nostra città. Un’iniziativa lodevole e apprezzata, a dimostrarlo i numeri di musicisti e studenti che sono stati e sono ospitati ad Atri e il numeroso pubblico presente ai vari concerti proposti. Ringrazio la Fondazione Tercas per il sostegno e tutti i componenti dell’Associazione ‘Amici della Musica 2000’, in particolare il presidente Algino Battistini, per l’impegno e la passione con cui portano avanti il Festival».