Si chiude Spring Session 2015 in fuoripista sul Gran Sasso

Oltre un centinaio i rider giunti da tutta Italia per provare le vertigini a Campo Imperatore, Monte Aquila e Monte San Gregorio
L'AQUILA. Oltre un centinaio di rider da tutta Italia per partecipare alle competizioni che si svolgono fino a domenica 12 aprile sui fuoripista del Gran Sasso, su Monte Aquila e Monte San Gregorio, con la "Spring Session 2015" promossa dall'associazione Gran Sasso Anno Zero: gare di freeride (finale Fsi Freeride Cup), scialpinismo (finale circuito Skialp dei Parchi) e SnowAlp (finale Coppa Italia Snow Alp). Ieri una squadra dell'organizzazione ha effettuato una ricognizione dei pendii insieme ai Corpi di Soccorso Alpino. «La nostra è una sfida che nasce dalla positiva esperienza del Festival della Montagna e vuole realizzare un sogno, rendere questa montagna vivibile. Invitiamo anche le istituzioni a credere in questo sogno supportandolo in maniera strutturale». La gara di alpinismo è tracciata in modo da essere visibile anche dagli impianti, «in modo che anche chi non partecipa possa apprezzare le caratteristiche di questo fantastico sport che ha nella fatica della salita una sua grossa componente» spiegano i volontari di «Gran Sasso Anno Zero» Ivan Antonelli e Roberto Parisse. Per accogliere anche gli accompagnatori degli sportivi alla Villetta di Fonte Cerreto, alla base della funivia per Campo Imperatore, c'è il villaggio della montagna: mercato dei produttori locali, musica, stand e l'associazione Viviamolaq, partner dell'evento. Nella mattina di domenica 12 a Campo Imperatore, vicino all'Osservatorio, sarà attivo un campo per esercitazioni Artva (Apparecchio di ricerca dei travolti in valanga), con la supervisione del Soccorso Alpino del Corpo Forestale.

