Si dimette l’assessore Di Bartolomeo

Ufficialmente «una scelta motivata da motivi personali» ma sulla decisione avrebbero influito divergenze in giunta
ROSETO. «Per motivi strettamente personali ho deciso di rassegnare le dimissioni dall’incarico di assessore alle politiche sociali e alla pubblica Istruzione». Sono queste le motivazioni ufficiali date da Luciana Di Bartolomeo che ieri mattina ha formalizzato le proprie dimissioni da assessore.
Una decisione che sembra arrivata all’improvviso ma che in realtà la Di Bartolomeo covava da tempo: sono sotto gli occhi di tutti, infatti, le sue numerose assenze negli ultimi due mesi sia in consiglio comunale ma soprattutto in giunta comunale, anche se fino all’ultimo si è impegnata per risolvere le problematiche legate alla scuola a causa dell’emergenza Covid. «L’incarico che ho accettato e svolto con entusiasmo comporta, specie in questo particolare momento», continua Di Bartolomeo, «un impegno costante che purtroppo non sono più in grado di assicurare. In questi quattro anni e mezzo ho dedicato larga parte del mio tempo all’incarico affidatomi portandolo avanti con passione e trasparenza. A questo punto però, non potendo proseguire, ritengo corretto e doveroso restituire le deleghe affidatemi». L’ex assessore per il momento non aggiunge altre dichiarazioni oltre a quelle ufficiali, ma pare che nel corso di questi quattro anni e mezzo nel suo operato, in particolare nel settore del sociale, spesso si sia trovata in disaccordo con Teresa Ginoble, attuale presidente del consiglio comunale, ma in passato assessore al sociale. «Approfitto di questa occasione», scrive Di Bartolomeo rivolgendosi al sindaco Sabatino Di Girolamo, «per ringraziarti per avermi dato la tua fiducia oltre che un’opportunità di crescita dal punto di vista umano e politico. Ringrazio tutti i colleghi della giunta per il supporto che mi hanno sempre dato e rivolgo un ricordo commosso e pieno di gratitudine al compianto amico Antonio Frattari. Ringrazio tutti i consiglieri di maggioranza e di opposizione, il segretario generale, i dirigenti, i dipendenti e tutto il personale del settore scuola e sociale». Il sindaco Sabatino Di Girolamo si dice dispiaciuto delle dimissioni ma rispetta la decisione di Di Bartolomeo. «L’assessore», dichiara il sindaco, «ha seguito i settori di competenza con grande sensibilità e competenza, e da ultimo ha svolto un lavoro encomiabile per assicurare la riapertura delle scuole in sicurezza, garantendo un ottimo risultato. Non mi ritengo legittimato ad eccepire in merito alle ragioni personali che mi ha esposto e che sono alla base della decisione». Per il momento il sindaco tiene per sé le deleghe, ovvero pubblica istruzione e politiche sociali, ma non esclude che nei prossimi giorni possa nominare un nuovo assessore. Un’ipotesi probabile è Teresa Ginoble nuovo assessore al sociale, e Nicola Di Marco presidente del consiglio comunale.
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