Si gira un documentario su Braga

20 Aprile 2017

Lo dirige il nipote del musicista che farà delle riprese anche a Giulianova e Teramo

GIULIANOVA. Il violoncellista giuliese Gaetano Braga diventerà il protagonista di un documentario che verrà girato domani e dopodomani nel centro rinascimentale della città, dove nacque il musicista nel 1829. Il documentario verrà diretto da Giuliano Braga, discendente diretto dell’artista.

Nella rievocazione della vita di Gaetano Braga, che morì a Milano nel 1907, il suo pronipote toccherà varie città d’Italia, tra cui Napoli, Milano, Roma, Giulianova e Teramo. In particolare, in Abruzzo il regista si concentrerà nell’esplorare l’infanzia di Braga e i racconti che l’illustre violoncellista trascriveva nelle sue memorie, relativamente all’identità del suo luogo d’origine. La stessa storica festa della Madonna dello Splendore di Giulianova sarà punto di partenza del documentario: la solenne processione del 22 aprile, che si svolgerà appunto sabato, verrà ripresa dalle finestre della casa natale in corso Garibaldi e narrata con le parole del maestro.

Domani, invece, Palazzo Bindi, residenza di uno dei più grandi estimatori e amici di Braga, Vincenzo Bindi, ospiterà l’intervista ad Antonio Piovano, pianista, direttore d'orchestra e musicologo degli artisti abruzzesi. «L’idea di realizzare questo documentario», ha dichiarato il regista, «nasce dai miei ricordi d’infanzia, quando mio padre mi raccontava delle gesta quasi mitiche di questo musicista, e si è iniziata a concretizzare alla mia prima visita nella casa di Braga a Giulianova in occasione del centenario della morte, organizzato dall’ associazione culturale “Gaetano Braga”. L’energia che ho provato attraversando non solo le stanze della casa, ma soprattutto le vie del centro cittadino, mi hanno convinto a realizzare questa storia».

Margherita Totaro

©RIPRODUZIONE RISERVATA