Si lavora per riaprire il ristorante Beccaceci

23 Marzo 2018

Il liquidatore fallimentare Ferrari è in contatto con imprenditori disponibili a riavviare l’attività

GIULIANOVA. Potrebbe riaprire nel giro di qualche mese il ristorante “Beccaceci” che negli anni, grazie ai suoi rinomati piatti a base di pesce dell’Adriatico, ha portato il nome della città in giro per l’Italia e non solo. Carlo Beccaceci, che seppe lanciare alla grande la sua attività di sopraffina ristorazione, usava ripetere la frase “Giulianova è ovunque”. In effetti il nome del ristorante e quello della città sono stati nel tempo un binomio vincente nel segno del buongusto. Lo scorso anno in gennaio, come un fulmine a ciel sereno, il locale ha cessato l’attività dopo decenni di più che onorato servizio. A quel punto Andrea Beccaceci, ultimo amministratore della Beccaceci srl, ha deciso di depositare i libri contabili in tribunale che poco dopo ha dichiarato il fallimento dell’azienda. Lo stesso Andrea Beccaceci si è nel frattempo trasferito a Londra per avviare una collaborazione con aziende impegnate nel campo della ristorazione.
Liquidatore fallimentare della Beccaceci srl è stato nominato l’avvocato Marco Maria Ferrari che ha avuto il compito di rendere liquida la massa dell’attivo della società dichiarata insolvente. Ma il professionista, che dovrebbe monetizzare le attrezzature, i mobili e le suppellettili custoditi all’interno del ristorante, vorrebbe evitare quella che in gergo viene definita “vendita spezzatino”. «Fino ad ora ci sono stati dei contatti con alcune persone interessate», afferma Ferrari, «ma non si è ancora concluso un accordo». L’obiettivo dell’avvocato Ferrari è quello di giungere alla cessione in blocco dei beni strumentali per non disperdere in più rivoli il “patrimonio storico” del ristorante Beccaceci. «Credo che l’attività, che conserva intatto tutto il suo antico fascino, possa ripartire alla grande», aggiunge l’avvocato Ferrari. E continua: «Credo che ci sia qualche personaggio del settore che abbia voglia ed intenzione di rilevare l’attività di ristorazione e continuare a portare avanti un nome nobile del settore. Si potrebbe trovare la forma per mettere d’accordo le parti al fine di consentire la prosecuzione dell’attività negli stessi locali di via Zola di proprietà della famiglia». Ma Ferrari si spinge anche oltre: «Chi subentrerà potrebbe coinvolgere nella ripartenza del ristorante, che potrebbe continuare l’attività sotto la stessa insegna, anche Andrea Beccaceci, che potrebbe tornare dall’Inghilterra periodicamente per mettere a disposizione la sua esperienza». L’ex presidente del Circolo nautico “Migliori” promette di mettere a disposizione i suoi buoni uffici per riaffermare una tradizione giuliese di cui la città è stata sempre orgogliosa.
Alfonso Aloisi
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