«Si può ripartire dalla cultura Serve un direttore dei musei»

25 Maggio 2018

TERAMO. Umiltà e capacità di ascolto, progettualità, competenze, partecipazione. E, perché no, sogno. Per rilanciare Teramo anche attraverso la cultura. Queste parole risuonavano ieri pomeriggio...

TERAMO. Umiltà e capacità di ascolto, progettualità, competenze, partecipazione. E, perché no, sogno. Per rilanciare Teramo anche attraverso la cultura. Queste parole risuonavano ieri pomeriggio nella sala conferenze dell'hotel Abruzzi nell'incontro pubblico "La cultura come capitale", con il candidato consigliere Luigi Ponziani, della lista Insieme possiamo, e il candidato sindaco Gianguido D'Alberto. Sollecitati dagli spunti offerti dai giornalisti Pina Manente, Anna Fusaro e Simone Gambacorta e dalla platea, Ponziani e D'Alberto hanno sottolineato la necessità di avere un assessorato alla cultura e figure competenti. I due candidati hanno inoltre denunciato lo stato di abbandono del polo museale teramano, da anni senza un direttore. Una situazione anomala, hanno detto, figlia del disinteresse per i beni culturali della precedente amministrazione, aggravata dal sisma. Col museo archeologico inagibile (categoria E) e i suoi reperti ancora lì dentro, e con la pinacoteca di viale Bovio chiusa e disallestita la situazione dei contenitori museali è drammatica. Acuita dall'assenza di un direttore del polo. Bandire il concorso per quel ruolo dovrà essere un delle prime mosse della nuova amministrazione.
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