Si ribalta con l’auto, muore carabiniere

Il luogotenente Maurizio Rapagna, 57 anni, era in servizio a Teramo. Stava tornando a casa dopo il turno, forse un malore
ROSETO. A Castelnuovo Vomano, dove per anni aveva guidato la caserma, lo ricordano consegnare casa per casa i medicinali durante una maxi nevicata, suonare alle porte degli anziani per chiedere se avessero bisogno di qualcosa, rispondere sempre a tutti.
Perché il luogotenente Maurizio Rapagna, 57 anni di cui più della metà passati nell’Arma, era di quei carabinieri per cui l’esserci sempre faceva la differenza. Se n’è andato per sempre ieri pomeriggio nella sua auto ribaltata mentre tornava a casa dopo il servizio al nucleo operativo della compagnia di Teramo dove era ormai da quattro anni. Forse un malore improvviso. Fatto sta che è stato lui a chiamare i soccorsi con il suo telefono cellulare. Ma poi sono bastati pochi attimi e le sue condizioni sono peggiorate fino alla morte sopraggiunta in ospedale.
L’incidente è avvenuto lungo la strada provinciale 62, nel territorio della frazione rosetana di Casale, a poca distanza dall’abitazione del militare. L’uomo era alla guida della sua Panda che è finita fuori strada ribaltandosi più volte.
I soccorsi sono stati immediati visto che a dare l’allarme è stato proprio lo stesso carabiniere con il suo telefono cellulare. In poco tempo sul posto sono intervenute le ambulanze del 118 con i soccorritori che hanno accertato le condizioni gravi dell’uomo anche se non sembrava fosse in pericolo di vita. In poco tempo, però, la situazione è cambiata e a poche ore dall’incidente Rapagna è morto all’ospedale Mazzini di Teramo. Sul posto dell’incidente, per i rilievi di rito, sono intervenuti gli agenti della polizia municipale di Roseto.
Sposato e padre di due figli, dopo aver comandato la stazione di Castelnuovo Vomano dove era arrivato proveniente da Torre del Greco, nel 2013 era stato trasferito al Norm della compagnia di Pescara.
Poi era arrivata la promozione a luogotenente e successivamente l’arrivo alla compagnia di Teramo, in particolare nella sezione operativa dove era apprezzato da tutti per le sue qualità professionali e umane. Di recente, inoltre, era stato decorato con il titolo di cavaliere della Repubblica.
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