Si rompe un’adduttrice, Val Vibrata a secco

Interessati anche altri comuni collinari e parte della costa. Il Ruzzo ricorre al potabilizzatore
TERAMO. Non c’è pace per l’acqua che bevono i teramani. Ieri pomeriggio la rottura dell’adduttrice Pozzobon, una delle più importanti dell’acquedotto gestito dalla Ruzzo Reti, ha scatenato l’emergenza idrica in un bel pezzo dell’entroterra – tra le vallate del Vibrata, del Tordino e del Vomano – e in parte della fascia costiera.
La zona più colpita è la Val Vibrata, dove già da giorni si registravano delle interruzioni più o meno programmate dell’erogazione dell’acqua per carenza idrica. Lo specifica una nota della società acquedottistica, nella quale si legge anche: «I tecnici della Ruzzo Reti sono già al lavoro per individuare il guasto, che purtroppo è destinato ad arrecare ulteriori disagi alla popolazione e possibili interruzioni nell’erogazione idrica in tutta la vallata. La società ha inviato tutte le squadre disponibili con l’obiettivo di ripristinare la situazione nel più breve tempo possibile. L’intervento di riparazione, i cui tempi non sono ancora stimabili, potrebbe protrarsi anche oltre la notte. Aggiornamenti anche sul sito www.ruzzo.it».
Fino a ieri sera la rottura non era stata ancora individuata, e questo non stupisce visto che la Pozzobon (che ha una portata di 3-400 litri al secondo) è lunga ben 40 chilometri. La possibilità che il problema si protragga dunque c’è e i vertici del Ruzzo ieri, appena scoperta la rottura, hanno subito chiesto alla Regione l’autorizzazione all’utilizzo, per oggi e domani, del potabilizzatore di Montorio, l’impianto che rende potabile l’acqua del Vomano e che di solito entra in azione in estate quando c’è carenza idrica.
Questo l’elenco delle località interessate dal guasto. Basciano, limitatamente alla frazione Zampitto; Teramo, limitatamente alla frazione Villa Vomano; Castellalto, limitatamente al capoluogo e alle zone rurali; Roseto degli Abruzzi, limitatamente alle frazioni Montepagano e Cologna Paese; Notaresco, limitatamente al capoluogo e alle zone rurali; Morro d’Oro, limitatamente al capoluogo e alle zone rurali; Giulianova, limitatamente alla parte alta; Tortoreto, limitatamente al paese; Martinsicuro limitatamente alla parte Nord. Sono invece interessati sull'intero territorio i comuni di Mosciano Sant’Angelo, Bellante, Sant’Omero, Colonnella, Corropoli, Nereto, Controguerra, Ancarano, Torano Nuovo, Sant’Egidio alla Vibrata.(red.te)
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