Si sblocca l’iter per acquisire l’Arena

20 Settembre 2019

Incontro a Roma tra sindaco e Ferrovie sul percorso da seguire: intanto si farà una nuova stima del valore delle aree

ROSETO. Acquisire in breve tempo l’Arena 4 Palme, il parcheggio adiacente la stazione ferroviaria e l’area dell’ex Autogas, sul lungomare Trieste. È l’obiettivo del sindaco Sabatino Di Girolamo che ieri mattina, insieme all’ex onorevole Tommaso Ginoble e all’assessore all’urbanistica Orazio Vannucci, ha avuto un importante incontro a Roma con le Ferrovie dello Stato per definire un percorso volto ad acquistare le tre aree di proprietà dell’azienda, per le quali è necessaria una nuova stima.
«Con le Ferrovie», spiega Di Girolamo, «è stato finalmente messo a punto un percorso per arrivare all’acquisizione dell’Arena 4 palme, dell’area adiacente alla stazione e dell’area a sud. Abbiamo condiviso l’iter per l’aggiornamento della stima del valore degli immobili, visto che quella in nostro possesso risale al 2012 e ammonta complessivamente a un milione 210mila euro per tutte e tre le aree». Da quanto emerso nell’incontro, dunque, adesso le Ferrovie procederanno a una nuova stima, che successivamente il Comune farà validare dall’agenzia del territorio. Dopo questi passaggi si potrà definire un preliminare d’acquisto, i cui contenuti saranno oggetto di una trattativa tra le parti.
Attualmente l’Arena 4 Palme è aperta ma inutilizzabile per le grandi manifestazioni, perché le tribune non sono a norma. Per questo motivo lo scorso anno furono interdette tramite un’ordinanza emessa dal sindaco. Il parcheggio adiacente la stazione, invece, dopo essere stato gratuito per diverso tempo, da due anni è diventato a pagamento. Per quanto riguarda infine l’area a sud, sul lungomare Trieste, si tratta di un piccolo appezzamento di terra, con un binario morto, dove tanti anni fa arrivavano i treni merci che trasportavano gas.
Un altro tema affrontato nel corso dell’incontro è stato quello delle barriere architettoniche alla stazione ferroviaria: i lavori sono previsti nel 2021, ma il sindaco vorrebbe che le Ferrovie anticipassero l’intervento al 2020. «Con l’azienda», aggiunge il sindaco, «ho avuto finalmente modo di riprendere il filo di una questione irrisolta, che sollecito da anni con un carteggio frequente, e che riguarda la presenza di numerose barriere architettoniche nella stazione ferroviaria, che impediscono l’accesso ai binari alle persone disabili. Anche su questo aspetto, che l’amministrazione ha particolarmente a cuore in vista della redazione del Peba (il piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche), si è delineato un percorso per arrivare al più presto ai lavori di messa a norma».
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