Si schianta con la moto da cross e muore

Nicola Vagnozzi, 61 anni, era titolare di un’autocarrozzeria a Mosciano e un esperto pilota. Tra i testimoni anche il figlio
BELLANTE. Era la sua grande passione. Insieme alla famiglia, al lavoro e al dare sempre una mano agli altri. A 61 anni Nicola Vagnozzi, per tutti Pasquale, conosciutissimo meccanico e carrozziere di Mosciano, di avventure in sella alla sua moto da cross ne aveva vissute tante. In tutta Italia. Perché, raccontano, la moto non aveva più segreti per lui. È morto ieri mattina a pochi chilometri da casa mentre con altri amici motociclisti stava facendo un giro su una strada di campagna usata dagli amanti del cross. È finito in un fossato e successivamente contro una pianta di ulivo. Aveva il casco ma per lui non c’è stato nulla da fare. Tra i primi a soccorrerlo uno dei suoi tre amatissimi figli che in quel momento era con gli altri motociclisti.
È successo intorno alle 10.30 di ieri nella frazione di Collepietro di Bellante, al confine con il territorio di Mosciano. Doveva essere una domenica come tante altre: l’uscita con gli amici motociclisti in mattinata e poi il pranzo in casa con la famiglia. Vagnozzi e gli altri centauri, un gruppo di circa 25 persone tra cui uno dei figli dell’uomo, si erano dati appuntamenti in contrada Collepietro per raggiungere una zona dove si trova la strada da sempre ritrovo degli appassionati. Una vasta area tra le campagne con dislivelli e piccole rampe. Improvvisamente in prossimità di una di queste la tragedia: ai carabinieri i testimoni hanno raccontato di aver visto l’amico finire in una scarpata dopo essere stato sbalzato dalla moto. Un impatto violentissimo contro il grosso tronco di una pianta di ulivo: l’uomo aveva il casco ma le lesioni sono state mortali.
I soccorsi sono stati immediati visto che gli altri motociclisti hanno subito allertato il 118 e in poco tempo sul posto è arrivata anche l’eliambulanza. Ma per il 61enne non c’è stato nulla da fare. La camera ardente è stata allestita nella sua abitazione e i funerali si svolgeranno domani alle 10 nella chiesa madre di Mosciano.
Vagnozzi era il titolare della storica autocarrozzeria di Mosciano “La Rinascita” in cui lavora anche uno dei tre amatissimi figli: una officina in cui l’uomo custodiva non solo le moto ma anche macchine da corsa che nel tempo aveva sistemato. Non solo moto, dunque, ma anche macchine e spesso trattori d’epoca che lui rimetteva a posto. E nel tempo la sua maestria aveva varcato i confini provinciali e regionali tanto che in passato aveva anche sistemato macchine per la Formula 3. A raccontare questa sua grande passione resta il suo profilo Facebook dove lo si vede sempre in moto o vicino a macchine da corsa. Soddisfatto e sorridente. «Perchè Nicola», piangono gli amici, «sorrideva sempre alla vita».
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