Si schianta con la moto, muore a 54 anni

L’incidente sulla corsia nord dell’A14 all’altezza del casello autostradale di Roseto. Tratto chiuso e due chilometri di coda
ROSETO. La nuova tragedia sulle strade teramane si consuma in pochi attimi sulla corsia nord dell’A14, all’altezza del casello autostradale di Roseto: Daniele Marconi Sciarroni, 54 anni, residente a Castellalto, si schianta in sella alla sua moto e per lui non ci sarà niente da fare. Un impatto violentissimo che non gli dà scampo.
Secondo una prima ricostruzione fatta dagli agenti della polizia autostradale di Pescara nord, il centauro potrebbe aver perso il controllo della motocicletta e sarebbe caduto proprio mentre sopraggiungeva una vettura il cui automobilista si è subito fermato.
È ipotizzabile che proprio per ricostruire con esattezza le cause della morte il sostituto procuratore di turno Stefano Giovagnoni già nelle prossime ore possa disporre l’autopsia. A causa dell’incidente il tratto dell'autostrada compreso tra i caselli di Atri-Pineto e Roseto, in direzione nord, è rimasto chiuso al traffico per alcune ore e solo intorno alle 22.30 è stato riaperto. Si sono formate delle code che in alcuni tratti hanno raggiunto un paio di chilometri.
Sul posto sono intervenute le ambulanze del 118, i mezzi della polizia autostradale e della società autostrade. Il pm ha disposto il sequestro dei mezzi.La vittima, nata a San Benedetto del Tronto dove viveva, fino a qualche tempo è stato residente a Castellalto dove il padre tantissimi anni fa era stato un carabiniere in servizio nella locale stazione. Il 54enne aveva lavorato per delle aziende e in passato aveva svolto anche la professione di camionista.
L’incidente è avvenuto intorno alle 20 sulla corsia nord dell’autostrada. L’uomo viaggiava in sella a una moto di grossa cilindrata quando, hanno raccontato alcuni testimoni, improvvisamente hanno visto il centauro schiantarsi sull’asfalto. L’impatto è stato violentissimo e nonostante i soccorsi arrivati in poco tempo sul posto dell’incidente per l’uomo non c’è stato nulla da fare. La Procura ha disposto accertamenti per stabilire se ci sia stato contatto con la vettura o se il centauro abbia fatto tutto da solo. Già nelle prossime ore il magistrato potrebbe affidare l’incarico per l’autopsia.
Quello avvenuto ieri era è il secondo incidente stradale mortale nel Teramano nel giro di pochi giorni. Martedì sera sul lungomare di Tortoreto è stata travolta e uccisa da un furgone la 56enne Roberta Fiano di Martinsicuro. Con lei si trovava un’amica che è rimasta ferita. Il conducente del furgone è stato trovato positivo all’alcoltest ed è stato arrestato.
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