Si schiantano con l’ultraleggero, salvi

20 Settembre 2020

Il Piper in avaria ha fatto un atterraggio di fortuna in un campo. Illesi il pilota marchigiano e il passeggero di Giulianova

CIVITELLA DEL TRONTO. Esperienza, nervi saldi e concentrazione del pilota hanno evitato che la giornata di volo finisse in tragedia. Ieri mattina, a causa di una probabile avaria del Piper decollato dall’aviosuperficie del Villa Selva Airpark di Favale di Civitella del Tronto, il velivolo biposto ha perso improvvisamente quota proprio nella fase di atterraggio.
Il pilota, un pensionato di 73 anni di Castel di Lama (Ascoli Piceno) ha pensato ad un vuoto d’aria, ragion per cui per agevolare la manovra di atterraggio ha ripreso quota sorvolando nuovamente la pista seguendo la traiettoria tracciata. Ma, di nuovo, sempre nella fase di atterraggio il velivolo ha iniziato a dare problemi. Non era stato dunque il vuoto d’aria. Non si sa se il problema si sia verificato al motore o all’ala, sta di fatto che il pilota ha dovuto stringere i denti e non farsi prendere dal panico concentrandosi sull’atterraggio. La pista del Villa Selva Airpark era distante e il pensionato provetto pilota ha dovuto per forza tentare un atterraggio di fortuna in aperta campagna. Poco distante dalla pista e quindi dell’aviosuperficie, la coppia di appassionati esperti di volo (il passeggero che sedeva di fianco è un uomo di 62 anni di Giulianova) ha dovuto tentare una disperata manovra di atterraggio su un terreno brullo coltivato a girasoli fino a qualche settimana prima.
Il suolo era tutt’altro che liscio, visto che il campo era stato arato per cui le zolle non avrebbero certo permesso un atterraggio morbido. L’esperto pilota è riuscito a planare in maniera esemplare. Durante l’atterraggio, il carrello ha toccato il suolo spezzandosi e l’attrito con la superficie ha sviluppato il rogo non si sa se dal motore o dal serbatoio del carburante. La cosa certa è che entrambi i passeggeri sono riusciti ad atterrare e ad uscire subito dall’abitacolo. Pochi istanti dopo, l’ultraleggero è stato avvolto dalle fiamme che lo hanno praticamente incenerito. Per fortuna pilota e passeggero erano salvi e non hanno riportato ferite, ma lo choc è stato grande. Sul posto si sono diretti subito i presenti ed anche i carabinieri della stazione di Civitella e i vigili del fuoco del distaccamento di Nereto che con l’autopompa hanno spento le fiamme, che in parte hanno interessato anche le stoppie. Inizialmente era partita anche l’ambulanza del 118 dall’ospedale di Sant’Omero che poi ha fatto rientro. Ora bisognerà accertare le cause dell’incidente.
Il Tecnam P-92 è in multiproprietà (come spesso accade nel mondo degli appassionati dei velivoli di questo tipo) ed era assicurato. Le indagini sono affidate ai carabinieri della stazione civitellese e del fatto è stata informata la Procura di Teramo.
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