Si spacciano per addetti della Cri Caccia a una coppia a Giulianova
GIULIANOVA. Nemmeno il coronavirus riesce ad arginare le cattive intenzioni dei malviventi. La notizia è di ieri e viene postata da don Ennio Di Bonaventura, parroco dell’Annunziata e di Villa...
GIULIANOVA. Nemmeno il coronavirus riesce ad arginare le cattive intenzioni dei malviventi. La notizia è di ieri e viene postata da don Ennio Di Bonaventura, parroco dell’Annunziata e di Villa Pozzoni, sulla chat interna “Quartiere Villa Pozzoni” avvisando tutti i contatti di ciò che stava accadendo in zona. Un avvertimento a tutti gli effetti con invito ai parrocchiani a tenere gli occhi ben aperti e ad essere attenti e vigili. Così viene riportato sulla discussione del quartiere: «Attenzione! Stanno girando due tizi, un uomo e una donna, che si muovono utilizzando una vettura Opel Mokka bianca. Gli stessi sono piuttosto giovani (tra i 30 e i 40 anni) ed indossano vestiti eleganti esibendo, tra l’altro, il simbolo della Croce Rossa. La donna ha capelli biondi con pettinatura a caschetto. Si presentano presso le abitazioni affermando che devono eseguire dei controlli sanitari. Le stesse non sono persone autorizzate. Avvisate parenti ed amici di non aprire a nessuno». Il messaggio ha fatto ben presto il giro della città in un momento in cui l’ansia e la paura sono molto diffuse. Nello stesso momento il messaggio è stato esaminato dalle forze dell’ordine. Carabinieri e polizia municipale hanno diffuso immediatamente l’informativa alle pattuglie presenti sul territorio al fine di rintracciare la coppia. (al. al.)
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