Si tocca davanti ai bambini, condannato

10 Maggio 2018

Un anno al pensionato 65enne di Campli arrestato l’anno scorso. I fatti sarebbero avvenuti nei giardinetti pubblici

TERAMO. Nel fascicolo processuale ci sono i racconti fatti dai ragazzini ai carabinieri alla presenza degli psicologi. Tutti descrivono quell’uomo seduto sulla panchina dei giardinetti che in più occasioni si sarebbe toccato le parti intime davanti a loro che stavano giocando.
Ieri pomeriggio quell’uomo, un pensionato 65enne di Campli, è stato condannato ad un anno per corruzione di minori. Il giudice monocratico Sergio Umbriano ha emesso la sentenza al termine di una complessa istruttoria durante la quale sono stati sentiti svariati testi, a cominciare dai genitori dei ragazzini che all’epoca dei fatti avevano tutti meno di 14 anni. Nell’agosto dell’anno scorso l’uomo era finito agli arresti domiciliari su esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip Giovanni de Rensis su richiesta del sostituto procuratore Greta Aloisi.
Le indagini dei carabinieri erano scattate dopo le segnalazioni arrivate da alcuni genitori sulla presenza di un uomo che si sarebbe toccato le parti intime davanti a dei ragazzini che stavano giocando nei giardinetti pubblici. I minori, infatti, avevano raccontato il fatto ai genitori che avevano subito chiamato i carabinieri, ma quando in quella circostanza i militari erano arrivati ai giardini l’uomo non c’era più. Ma attraverso la descrizione fatta dai piccoli testimoni non era stato difficile risalire all’identità del pensionato. Risolutiva era stata la testimonianza dei ragazzini che con l’aiuto di una équipe di psicologi incaricati dalla Procura di assisterli durante le audizioni davanti ai carabinieri avevano descritto situazioni e pensionato, mettendo insieme elementi ritenuti credibili dai magistrati.
A quel punto il pm Greta Aloisi, sulla scorta del rapporto rimesso dai carabinieri, aveva chiesto e ottenuto dal gip Giovanni de Rensis il provvedimento di custodia cautelare agli arresti domiciliari per il pensionato camplese.
Nel tempo la misura cautelare è stata attenuata con il divieto di avvicinare i luoghi frequentati dai bambini. Il pensionato è difeso dall’avvocato Paola Pedicone che ha annunciato ricorso in Appello una volta aver letto le motivazioni della sentenza di condanna.(d.p.)
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