Si torna a giocare a calcio nel campo di San Nicolò

24 Ottobre 2021

Taglio del nastro alla presenza di tanti cittadini e dei bimbi delle società locali L’assessore Falini: «Metteremo presto a bando la gestione dell’impianto» 

TERAMO. Lo sport torna al “Dino Besso” di San Nicolò a Tordino. Lo storico campo da calcio della più grande frazione teramana negli ultimi mesi è stato oggetto di una importante attività di riqualificazione che vede nella collocazione del nuovo manto sintetico l'intervento più impattante: un'operazione necessaria per far sì che l'impianto potesse essere pienamente fruibile da atleti e giovani promesse del pallone. Ieri pomeriggio c'è stato il taglio del nastro alla presenza dell'amministrazione comunale, dei rappresentanti di Figc e Coni, del vescovo Lorenzo Leuzzi, dell'azienda che ha eseguito i lavori e di tantissimi sportivi grandi e piccoli. Una giornata di festa per un paese che in quel rettangolo verde non vede solo un campo di calcio ma un pezzo di storia, un luogo di aggregazione e crescita, un riferimento per tutta la comunità. I lavori di riqualificazione sono stati condotti dalla Delfino Sport di Mosciano Sant'Angelo e finanziati con un mutuo da 500mila euro che il Comune di Teramo ha acceso presso l'istituto di credito sportivo. L'impianto è stato gestito dalla San Nicolò Notaresco fino allo scorso 30 giugno, quando sono scaduti i termini di concessione, ed ora è tornato nelle mani del Comune che a breve metterà a punto un nuovo bando per riaffidarlo.
L'assessore allo sport Sara Falini è al lavoro e intende procedere in tempi stretti: «Vogliamo mettere a bando il Besso entro i primi mesi del 2022, unitamente al campo di Piano della Lenta. Nella tabella di marcia che ci siamo dati con gli uffici il prossimo bando sarà per la gestione del palazzetto di Scapriano: entro dicembre vogliamo pubblicarlo per poter dare finalmente nuove prospettive ad una struttura dalle enormi potenzialità», spiega Falini, che è di San Nicolò e ieri con una certa emozione ha partecipato al taglio del nastro del nuovo “Dino Besso” insieme al sindaco Gianguido D'Alberto, all'assessore Antonio Filipponi e al consigliere comunale Lanfranco Lancione. Quest'ultimo, in particolare, ha giocato in casa. Da sannicolese ha avuto sempre chiaro quanto per il territorio e la locale comunità fosse importante avere un impianto a norma e adeguato alle realtà sportive che gravitano attorno alla frazione. «Questa è una comunità di mediani», ha detto Lancione restando in tema calcistico, «siamo abituati a fare più che a parlare e siamo qui perché tutti insieme abbiamo lavorato per un obiettivo: in questo campo la cosa più bella oggi sono questi ragazzi che possono tornare a giocare in uno spazio così importante. Un grazie va alla Sannicolese per il duro lavoro fatto e al suo presidente Tiziano Piccioni». Ad animare la festa c'erano i ragazzi della Sannicolese e della scuola calcio del Sn Notaresco: con loro il sindaco ha tagliato il nastro e fatto volare palloncini bianchi e azzurri. «È una giornata importante per tutto il nostro territorio: spazi di aggregazione così uniscono la comunità e la arricchiscono di opportunità», ha detto D'Alberto. L'assessore Falini ha ringraziato tutti coloro che hanno contribuito alla riapertura dell'impianto, che ha ricevuto la benedizione del vescovo Leuzzi e dove già oggi si giocherà: alle 15.30 la Sannicolese, al momento unica società che ha richiesto l'uso del campo, affronterà il Cortino.
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