Si tratta tra Pd locale e provinciale

15 Febbraio 2017

Scettici i 5 Stelle: «Con D’Alfonso niente presidio di primo livello»

GIULIANOVA. La strada verso l'ospedale di primo livello è tutta in salita, ma intanto il sindaco Mastromauro si gode il primo risultato ottenuto nel consiglio comunale alla presenza del vice presidente regionale Giovanni Lolli e del direttore dell'agenzia sanitaria Alfonso Mascitelli. «Sono soddisfatto per l'appoggio delle forze politiche che ringrazio, anche se mi dispiace per l'astensione del centrodestra», dice Mastromauro, «siamo riusciti a recuperare l'appoggio di Civicamente e dei 5 Stelle e questo da più forza al documento».

Un risultato ottenuto anche grazie alla mediazione del segretario Pd Gabriele Filipponi che ha lavorato fino all'ultimo all'interno del consiglio per raggiungere una più ampia intesa possibile. «Per allargare il consenso, al documento di base abbiamo allegato il lavoro precedente fatto dalla commissione sanità e già presentato in Regione», dice Filipponi, «e poi sono stati emendati alcuni punti della proposta accogliendo le richieste del consigliere Luigi Ragni».

La piattaforma per il confronto in Regione c'è ma ora comincia l'impresa più ardua, mettere d'accordo sulla proposta votata in consiglio tutto il Pd provinciale. «Ci stiamo lavorando ormai da un anno», dice Filipponi, «e continueremo a farlo perché le nostre proposte sono oggettive e non campanilistiche». All'ottimismo del segretario del Pd cittadino fa da contraltare il pessimismo dei 5 Stelle: «Dal consiglio comunale è emerso che l'unica speranza per il nostro ospedale è che cada D'Alfonso in tempi brevi e qualcuno metta mano nuovamente al piano sanitario regionale», dice Paolo Angelini, «l'ospedale di primo livello in città è fattibile, anche secondo il decreto ministeriale. Ma le assenze di D'Alfonso, Paolucci e dei consiglieri Pepe, Mariani e Monticelli fanno presagire che i margini per il futuro del nostro ospedale sono molto limitati».(m.l.)

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