Si ubriaca e picchia la moglie, arrestato

19 Dicembre 2023

La donna chiama i carabinieri ed esce di casa, i militari trovano l’uomo con due grossi coltelli da cucina a portata di mano

GIULIANOVA. L'ennesimo caso di maltrattamenti in famiglia è stato bloccato dalla denuncia della vittima e dall’arrivo dei carabinieri di Giulianova e della stazione di Silvi, che hanno arrestato un uomo di nazionalità marocchina per aver picchiato la moglie, davanti ai figli, mentre era ubriaco. Secondo le ricostruzioni il 46enne, residente in una contrada di campagna di Mosciano Sant’Angelo, in stato di ebbrezza per un eccessivo consumo di alcolici, ha litigato in maniera verbalmente violenta con la moglie per poi giungere alle mani, picchiandola ripetutamente davanti ai figli minorenni, che, non hanno potuto frenare gli istinti rabbiosi dell’uomo.
L’episodio di violenza si è verificato nella notte di sabato, all’interno dell’abitazione a cavallo fra Mosciano e Giulianova: la donna, dopo essere stata malmenata, ha avuto però la prontezza di allertare i carabinieri e di uscire di casa per attendere in strada l’intervento delle forze dell’ordine. Due pattuglie di militari provenienti da Silvi e Giulianova sono giunte tempestivamente sul posto nel giro di qualche minuto: i carabinieri, entrati in casa, hanno trovato l’uomo seduto al tavolo, ancora in stato di ubriachezza, con due coltelli da cucina a portata di mano. Il marocchino, alla vista dei militari, non ha opposto resistenza: è stato arrestato e quindi trasportato in caserma, mentre i due grossi coltelli sono stati posti sotto sequestro.
La donna è stata visitata in codice rosso al pronto soccorso dell’ospedale di Giulianova: i sanitari le hanno riscontrato lesioni a un ginocchio, giudicate guaribili in otto giorni. Il 46enne, responsabile dei maltrattamenti, al termine delle formalità di rito da parte delle forze dell’ordine, è stato portato in carcere a Teramo, come da disposizioni del pubblico ministero di turno, che coordina le indagini.
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