Si voterà per i consigli di quartiere

7 Luglio 2017

Roseto, varato il nuovo regolamento: resta fuori chi si è già candidato al Comune

ROSETO. «Nei nuovi consigli di quartiere, che verranno eletti, non ci saranno né coloro che si sono candidati alle scorse elezioni né chi ricopre i ruoli all’interno di un partito. Saranno semplici cittadini e avranno la massima indipendenza». Nell’ultimo consiglio comunale è stato approvato il regolamento per “l’istituzione dei consigli di quartiere nel territorio del Comune di Roseto”. «Ci sarà la massima trasparenza», dice il segretario del pd rosetano Simone Aloisi, «per far sì che questi organismi non diventino trasposizione del consiglio comunale e per discutere dei problemi reali dei quartieri».
I consigli avranno 5 membri ognuno, e si passa dall’elezione indiretta a una diretta di un’assemblea dei cittadini in ogni quartiere. Le candidature dovranno essere presentate all'Urp e valutate da una commissione composta da sindaco, due consiglieri di maggioranza e uno dell’opposizione, che convocherà l’assemblea per scegliere i rappresentanti. L’emendamento di Casa Civica sui consigli di quartiere è stato accolto solo in un punto, ossia farne due separati: uno per Cologna spiaggia e un altro per Cologna Paese. «Ingiustificata la scelta di votare contro il nostro emendamento che prevedeva un autonomo consiglio di quartiere per Roseto centro», dice il consigliere d’opposizione Angelo Marcone, «e sbagliata anche la decisione di vietare la candidatura di chi ha già avuto un’esperienza politica o chi si è candidato alle ultime elezioni, dimostrando passione per la città». Anche il consigliere d’opposizione di Articolo 1 Rosaria Ciancaione critica i nuovi consigli di quartiere. «Ho chiesto di rinviare il punto e di approfondire i contenuti del regolamento», afferma, «ma la maggioranza ha preferito andare avanti modificando solo i consigli di quartiere di Cologna spiaggia e di Cologna paese. Un atteggiamento offensivo dell’intelligenza delle persone e di tutta la città, perché di partecipativo questo regolamento non ha nulla. La maggioranza si alimenta di presunzione e di arroganza in ogni azione che compie, impedendo a chi si è candidato alle ultime elezioni di far parte del proprio consiglio di quartiere». ( l.v.)
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