“Siamo Alba” all’attacco su decoro e gestione urbana

ALBA ADRIATICA. Peggioramento del decoro urbano e gestione della città «palesemente aggravata da errori di programmazione e dalle gravi lacune del metodo amministrativo». “Siamo Alba” riassume così...
ALBA ADRIATICA. Peggioramento del decoro urbano e gestione della città «palesemente aggravata da errori di programmazione e dalle gravi lacune del metodo amministrativo». “Siamo Alba” riassume così le preoccupazioni espresse dai partecipanti alla riunione convocata dalla lista civica. «Il punto di partenza per la necessaria riqualificazione di Alba Adriatica deve indicarsi nella creazione di un percorso alternativo più ampio possibile contrapposto all’attuale amministrazione», afferma il gruppo, «solo un diffuso senso di responsabilità e di cooperazione civica sarà utile a intraprendere le difficili sfide che Alba deve affrontare per risollevarsi». “Siamo Alba”, dunque, sottolinea ciò che andrà fatto per arginare gli effetti negativi prodotti da «visioni ristrette, spesso errate e partorite regolarmente in ambiti assai limitati e sordi alle richieste degli albensi. La città non ha tratto benefici da tali atteggiamenti e anzi ha collezionato una serie di flop e di ritardi che non meritava, relegandosi a fanalino di coda della costa teramana». Il movimento civico pronto a sfidare il sindaco uscente Antonietta Casciotti apre ad ampie intese e al confronto allargato ad altre realtà territoriali, cogliendo su questo tema il consenso unanime dell’assemblea, come la base per l’elaborazione del programma e in vista dell’ormai imminente scelta del candidato.
«Vogliamo dare vita a un progetto ampio, fondato sul rinnovamento del metodo e sulla condivisione delle azioni per il bene della città», evidenzia “Siamo Alba”, «all’assemblea per la prima volta hanno partecipato non solo gli iscritti, ma anche tanti cittadini indipendenti e svariati rappresentanti di categorie economiche, del mondo politico e del panorama associativo». (a.d.p.)

