“Siamo Alba”: allarme sui migranti

16 Maggio 2024

Il gruppo consiliare scrive al prefetto: tensioni per gli immigrati con disagi psichici

ALBA ADRIATICA. Molestie, atti osceni e altri episodi spiacevoli in particolare in zona stazione riaccendono il dibattito sulla sicurezza ad Alba Adriatica. Il gruppo consiliare “Siamo Alba”, attraverso la consigliera comunale Laura D’Ambrosio ha portato all’attenzione del prefetto Fabrizio Stelo la questione concernente la gestione degli immigrati con disagi psichici all'interno dei centri di accoglienza straordinaria di Roseto, ma che in realtà sono domiciliati ad Alba Adriatica, ovvero in un comune diverso da quello di assegnazione. «Negli ultimi tempi, si registra un incremento dei casi in cui individui con problematiche psichiche risultano coinvolti in episodi che turbano l’ordine pubblico», commenta D’Ambrosio, «la delicata situazione ad Alba Adriatica diventa ogni giorno sempre più difficile da gestire perché le condotte, a volte aggressive dei disagiati, creano motivo di esasperazione e pericolo per i cittadini così come appare evidente lo stato di abbandono degli stessi malati che senza punti di riferimento bivaccano per strada od in luoghi malsani. Al fine di garantire un'adeguata assistenza a chi versa in queste condizioni inumane e una corretta gestione delle risorse, sarebbe opportuno sollecitare una più attenta supervisione e coordinamento delle attività di sostegno. Inoltre, sarebbe auspicabile una collaborazione più efficace tra le varie istituzioni e i comuni coinvolti».
Per questo “Siamo Alba”, accusando d’inerzia l’amministrazione comunale, si rivolge al prefetto Stelo sollecitando un’azione concertata e sinergica tra le istituzioni «per garantire che gli immigrati, con evidenti e conclamati disagi psichici, ricevano l’assistenza e il supporto necessari per favorire la loro integrazione e il loro benessere nella comunità», conclude la consigliera D’Ambrosio nel suo appello . (a.d.p.)