Siamo Roseto: «Il bus navetta penalizza le zone periferiche»

9 Luglio 2024

ROSETO. «Il 2024 è l’anno della svolta anche per il bus navetta: orari fortemente compressi – il mezzo inizia a circolare solo dalle 17 per concludere il suo giro poco prima della mezzanotte – e le...

ROSETO. «Il 2024 è l’anno della svolta anche per il bus navetta: orari fortemente compressi – il mezzo inizia a circolare solo dalle 17 per concludere il suo giro poco prima della mezzanotte – e le frazioni sono abbandonate, eccezion fatta per Montepagano». A dirlo è “Siamo Roseto” della presidente Vanessa Quaranta, contestando il servizio gratuito appena attivato dal Comune. La navetta, infatti, non arriverà nelle e frazioni se non in occasione di eventi. «Siamo d’accordo sull’importanza di valorizzare Montepagano», afferma “Siamo Roseto”, «ma non possiamo non sottolineare la gravità di aver escluso tutto il resto del territorio. Suona strana una decisione di questo tipo quando proprio il consigliere Pavone si è sempre battuto per tutela delle aree periferiche. Ci piacerebbe sapere cosa ne pensa, così come siamo curiosi di sentire l’opinione a riguardo del consigliere Addazii, delegato proprio alle frazioni».
L’associazione chiede chiarimenti anche sulla questione legata alla gestione economica del servizio da parte del Comune. «Leggendo l’atto di indirizzo relativo a questa modalità di trasporto si può scoprire che sindaco, vice sindaco e assessori hanno deciso di attivare il servizio per luglio e agosto prevedendo una spesa di 19mila euro. Nulla di strano se non fosse che lo scorso anno è costato alle casse dell’ente solo qualche centinaio di euro in più, a fronte di una copertura oraria e chilometrica ben più ampia. Le solite stranezze burocratiche dell’amministrazione che ci ha abituati alla fumosità di atti che destano non pochi dubbi e perplessità», conclude “Siamo Roseto”. (e.c.)