Sicurezza, appello per le aziende alimentari e quelle senza sindacati

17 Marzo 2020

TERAMO. «Occorre agire tempestivamente per tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori Teramani perché in troppe aziende le iniziative volte alla protezione dei lavoratori sono insufficienti o...

TERAMO. «Occorre agire tempestivamente per tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori Teramani perché in troppe aziende le iniziative volte alla protezione dei lavoratori sono insufficienti o comunque non in grado di garantire i livelli di sicurezza previsti dal decreto dell’11 marzo». Lo sostengono i sindacati del comparto alimentare Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil.
«Quindi se tutte le condizioni necessarie a tutelare i lavoratori non vengono garantite, o non ci sono le condizioni perché possano essere garantite, le produzioni e le attività economiche devono essere immediatamente sospese per sanificare, mettere in sicurezza e riorganizzare tutti i luoghi di lavoro. Diffidiamo le imprese dal proseguire le attività se non sono garantite e rispettate tutte le condizioni a tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Chiediamo al prefetto, al presidente della Provincia, ai sindaci e agli organi competenti, a partire dallo Spsal e dal Itl, di farsi garanti della salute dei lavoratori teramani. Se la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro non dovesse essere garantita ricorreremo a tutte le iniziative di mobilitazione, incluso lo sciopero».
Fiom Cgil e Fim Cisl intervengono invece sulla situazione nelle aziende non sindacalizzate. Quelle «in cui non ci sono rappresentanti dei lavoratori titolati a trattare per garantire la sicurezza. Chi si sta preoccupando di verificare che si faccia di tutto per abbattere il rischio contagio? Per i lavoratori di queste aziende, le segreterie di Fim e Fiom di Teramo», si legge in una nota, «ci sono e ci saranno sempre ed in qualsiasi momento, ma prima che accada l’irreparabile, è necessario che gli enti preposti facciano subito partire verifiche e controlli».
Inoltre la Uil Fp sottolinea il grande impegno di tutto il personale sanitario nell’affrontare l’emergenza. Ma chiede «che sul sito internet della Asl, come in parte già avviene, vengano pubblicati con continui aggiornamenti, i protocolli, i percorsi interni e le direttive aziendali dedicati all’emergenza Covid-19. Siamo consci delle attuali difficoltà nel reperire gli adeguati Dispositivi di Protezione Individuale, ma esortiamo i dirigenti della nostra azienda a mettere in atto tutte le azioni necessarie».