Sicurezza dell’acquifero: appalto entro l’estate

21 Aprile 2023

Lo ha annunciato Marsilio dopo un tavolo al ministero delle Infrastrutture Date rassicurazioni sul fatto che il traforo resterà aperto durante i lavori

TERAMO. Dal tavolo tecnico sulle autostrade A24 e A25 riunito ieri al ministero per le Infrastrutture è venuto fuori che entro l’estate saranno messi a gara i lavori per la messa in sicurezza dell’acquifero del Gran Sasso, e secondo quanto riferisce il presidente della Regione Marco Marsilio durante il periodo di cantiere il traforo resterà sempre aperto al traffico.
Si legge in una nota di Marsilio: «In questa prima riunione del tavolo tecnico sulle autostrade A24 e A25, abbiamo avuto un’ottima notizia che riguarda il traforo del Gran Sasso: entro l'estate infatti andrà in gara l'appalto per realizzare i lavori di messa in sicurezza con l'assicurazione che tutte e tre le infrastrutture, quella dell'acqua potabile, quella della viabilità sotto il traforo e quella dei laboratori dell'istituto di fisica nucleare del Gran Sasso, resteranno sempre aperte». Così il presidente della Regione al termine dei lavori del tavolo tecnico sulle problematiche delle autostrade A24 e A25, riunito ieri pomeriggio a Roma, al quale hanno partecipato il ministro Matteo Salvini, il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, i delegati dei commissari straordinari nominati dal Governo Marco Corsini (incaricato della messa in sicurezza sismica di A24 e A25) e Corrado Gisonni (incaricato di mettere in sicurezza l’acquifero del Gran Sasso, e di recente prorogato fino al 2025), i tecnici dell’Anas e una rappresentanza del comitato dei sindaci che ha chiesto l’incontro. «C'è stata sinergia tra i due commissari Corsini e Gisonni per la messa in sicurezza sismica e per la sicurezza dell’acquifero», ha spiegato Marsilio, «e siamo molto soddisfatti perché sono stati accolti i suggerimenti, le richieste e gli indirizzi che la Regione Abruzzo e il territorio hanno dato per risolvere questo ormai più che ventennale problema dell’acquifero del Gran Sasso».
Marsilio ha anche aggiunto di «aver chiesto al signor ministro di rendere pubblico il progetto sulla rete autostradale, realizzato dall’ex commissario Gentile e ora nelle mani del commissario Corsini, per sottoporlo alla condivisione e all'approvazione dei cittadini e dei territori».
Lo sblocco dell’iter per avviare l’appalto dei lavori sotto il Gran Sasso è legato all’accordo intervenuto già l’anno scorso tra i due commissari Corsini e Gisonni: al secondo sono stati attribuiti parte dei fondi assegnati al primo, in modo tale da raggiungere la somma che era necessaria per partire. Serviranno infatti circa 180 milioni e prima di questo accordo ne erano stati stanziati solo 120. (red.te)
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