Sicurezza delle scuole Le Iene promuovono Mastromauro

Nadia Toffa: «Ogni tanto qualche complimento lo facciamo» Il sindaco: «Finora abbiamo speso tre milioni e mezzo»
GIULIANOVA. Sarà pure una “Iena”, ma ieri Nadia Toffa, al termine di quindici minuti di intervista, ha fatto i complimenti al primo cittadino Francesco Mastromauro per quanto realizzato in tema di sicurezza degli edifici scolastici. «Qualche complimento lo facciamo. Non sempre le Iene sono cattive»,ha postillato a fine servizio Nadia Toffa. La troupe del noto programma di Italia Uno “Le Iene” sta girando un reportage dedicato alla sicurezza delle scuole pubbliche, con particolare riguardo agli indici di vulnerabilità sismica. «Le nostre scuole hanno tutte l’agibilità in situazione di normalità, inoltre abbiamo fatto fare i rilievi per la valutazione del coefficiente di vulnerabilità in caso di forti terremoti», ha detto il sindaco nell’intervista, «Le verifiche sui 15 plessi ci sono costate circa 600mila euro. Per gli interventi già realizzati abbiamo speso tre milioni e mezzo di euro utilizzando anche fondi regionali». «E come ci è riuscito, il suo Comune è molto ricco?» ha chiesto la giornalista delle Iene. «No, il Comune fa una scala di priorità e programma le cose da fare», ha risposto Mastromauro, «la sicurezza dei bambini è in cima alla scala come la sicurezza del territorio dal dissesto idrogeologico. Non credo di aver fatto nulla di eccezionale, ho fatto solo quello che è giusto fare». «Per finanziare i lavori nelle scuole a cosa ha dovuto rinunciare la città?», ha chiesto Nadia Toffa. «Certo avrei potuto fare tanto altro, ma qui entriamo in una scelta a livello nazionale», ha risposto Mastromauro, «se il legislatore investisse sulla messa in sicurezza degli edifici scolastici il Comune avrebbe la possibilità di destinare quelle somme a tanti altri servizi che possono migliorare la qualità della vita della città che in estate triplica la sua popolazione». Il sindaco ha parlato delle due scuole chiuse ha fatto un appello: «Abbiamo bisogno che la Regione ci dia le risorse per la prevenzione e che il governo nazionale ci consenta di spendere i soldi che abbiamo eliminando il patto di stabilità sugli interventi per l’edilizia scolastica».
Mirella Lelli
©RIPRODUZIONE RISERVATA

