Sicurezza e decoro, Casciotti accelera

14 Giugno 2018

Oggi il neo sindaco incontra la questura per il posto estivo di polizia e la Poliservice per migliorare le manutenzioni

ALBA ADRIATICA. I primi ordini del nuovo sindaco di Alba Adriatica sono la pulizia immediata del lungomare e la potatura degli alberi di via Duca d’Aosta, ma per cominciare davvero la programmazione dell’azione amministrativa sarà necessario l’insediamento della nuova giunta, che «sarà nominata entro l’inizio della prossima settimana», promette Antonietta Casciotti senza sbilanciarsi o commentare le indiscrezioni che girano in città su nomi e deleghe. L’arrivo dell’estate è infatti imminente e costringe l’esecutivo ad entrare a pieno regime nel più breve tempo possibile. I primi impegni rilevanti, del resto, sono fissati per mercoledì prossimo, quando è previsto il via alla gara per la pulizia e la potatura in tutto il territorio cittadino e quando il sindaco parteciperà al comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico in prefettura dove, insieme agli altri Comuni della costa, dovrà essere in condizione di trattare i temi della vigilanza estiva e della sicurezza negli eventi.
Se per gli eventi si lavora in silenzio, nel frattempo la Casciotti annuncia di avere per oggi due appuntamenti importanti sui temi della sicurezza e del decoro urbano: uno con la Poliservice, per definire l’azione della società partecipata soprattutto nel campo delle manutenzioni, e l’altro con i rappresentanti della polizia di Stato. «Ho avuto già la riconferma che il presidio estivo di polizia si insedierà ad Alba Adriatica nei prossimi giorni. Il presidio era stato già richiesto e ottenuto dal sindaco Tonia Piccioni, ma non era più scontato, visto il cambio di amministrazione nella nostra città», ha detto la Casciotti, poi ribadendo le parole dedicate all’ex sindaco in occasione del passaggio di consegne di lunedì mattina: «Le ho promesso che non ci prenderemo i meriti dei progetti avviati durante il suo mandato. Voglio aggiungere che è stato emozionante per me ricevere il testimone da un’altra donna, è un segnale forte perché per noi la difficoltà è doppia in ruoli amministrativi di primo piano».
Il nuovo sindaco di Alba Adriatica ha anche commentato il suo primo impatto con la macchina amministrativa comunale, ritrovata in questi giorni di insediamento in municipio dopo 14 anni di assenza e dopo le tante difficoltà incontrate da chi l’ha preceduta: «In Comune ho trovato rispetto e disponibilità e per questo voglio ringraziare i dipendenti dell’ente che si sono adoperati per metterci subito nelle condizioni di lavorare. Il ringraziamento è più sentito considerando che gli uffici comunali vivono la criticità della carenza di personale».
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