Sicurezza, la polizia incontra i quartieri

A Pineto consigli contro furti e truffe, primi appuntamenti a Santa Maria a Valle e Borgo Santa Maria
PINETO. La polizia fa scuola nei quartieri di Pineto per contrastare la microcriminalità. Ieri mattina a Villa Filiani è stato presentato il progetto promosso dalla questura di Teramo denominato “Accendi la luce sul tuo quartiere”. L’obiettivo: contrastare il lavoro dei malviventi rendendo i cittadini più informati sui rischi che quotidianamente corrono. Presenti all’incontro (nella foto) diversi referenti dei quartieri della città di Pineto, il sindaco Robert Verrocchio, il questore di Teramo Giovanni Febo, l’assessore alla polizia municipale Claudio Mongia, il dirigente del commissariato di Atri Ester Fratello e il comandante della polizia locale del Cerrano Giovanni Cichella. Truffe, furti in abitazione e altri reati soprattutto di tipo predatorio saranno le tematiche affrontate con i residenti dei vari quartieri nei prossimi incontri tenuti da funzionari della polizia e agenti della municipale. Già fissate le prime due date: il 30 aprile a Santa Maria a Valle e il 5 maggio a Borgo S. Maria. Per l’occasione saranno distribuiti pochi e semplici consigli contenuti in un depliant. L’attenzione sarà concentrata soprattutto sulle nuove tecniche di approccio dei malviventi in particolare verso le categorie più deboli, cioè gli anziani, spesso vittime di raggiri di criminali con poco scrupoli. «Si tratta di una iniziativa assolutamente utile e positiva e sono sicuro che verrà apprezzata perché spiega quelli che sono i comportamenti corretti da tenere per aumentare la propria sicurezza e quella del proprio quartiere, e ringraziamo la polizia per aver scelto Pineto come luogo per questo progetto», ha dichiarato il sindaco Verrocchio. «Vogliamo andare nei quartieri per essere più vicini alle persone e per instaurare un sempre maggiore rapporto di fiducia con la gente», ha dichiarato il questore Febo, «il nostro obiettivo è ridurre sempre più il gap esistente tra sicurezza percepita e sicurezza reale». L’assessore Mongia ha sottolineato: «Fortunatamente Pineto è una realtà che non vive gravi episodi di criminalità ma che talvolta è vittima di piccola delinquenza e penso ai furti. Molto spesso possiamo essere noi cittadini i primi ad accorgerci di situazioni poco chiare, e questi incontri serviranno anche per capire che cosa fare».
Domenico Forcella
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