Sicurezza, rinnovato il patto tra banche e forze dell’ordine

17 Aprile 2019

TERAMO. Il calo delle rapine sul territorio teramano a dimostrare come, oltre alla vigilanza delle forze dell’ordine, dia buoni risultati anche il protocollo, risalente ormai al 2013, siglato tra le...

TERAMO. Il calo delle rapine sul territorio teramano a dimostrare come, oltre alla vigilanza delle forze dell’ordine, dia buoni risultati anche il protocollo, risalente ormai al 2013, siglato tra le banche e le stesse forze dell’ordine per la sicurezza.
Si tratta di un protocollo che ieri mattina è stato rinnovato in prefettura e che per la prima volta, così come stabilito a livello nazionale, prevede anche un’azione di informazione e sensibilizzazione della clientela contro raggiri e truffe. «Il nuovo documento», si legge in una nota della prefettura, «impegna i firmatari, il prefetto Graziella Patrizi in rappresentanza delle forze di polizia, Marco Iaconis per l’Abi e i rappresentanti di 13 istituti bancari aderenti, a realizzare iniziative di prevenzione per contenere la criminalità in banca, implementando la sinergia operativa già in essere e migliorando i dispositivi di sicurezza posti a tutela delle filiali e delle apparecchiature bancomat». Per la prima volta, inoltre, si prevede che la valutazione del rischio riguardante il personale, la clientela e i beni aziendali, debba considerare, oltre a rapine e furti a danno delle apparecchiature, «anche», si legge in una nota, « attacchi multivettoriali (cyber physical security), truffe alla clientela, atti vandali e terroristici, aggressioni al personale non a scopo predatorio». All’incontro che si è svolto ieri mattina in prefettura, oltre al prefetto e ai rappresentanti del mondo bancario, erano presenti il questore Enrico De Simone, il comandante provinciale dei carabinieri Giorgio Naselli e il comandante provinciale della guardia di finanza Paolo Balzano.
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