Sicurezza, sindaco e assessore dal sottosegretario Bocci

7 Ottobre 2016

ROSETO. Più sicurezza a Roseto. Se n’è parlato mercoledì a Roma in un faccia a faccia che il sindaco Sabatino Di Girolamo, accompagnato dal suo vice Simone Tacchetti e dal consigliere Massimo...

ROSETO. Più sicurezza a Roseto. Se n’è parlato mercoledì a Roma in un faccia a faccia che il sindaco Sabatino Di Girolamo, accompagnato dal suo vice Simone Tacchetti e dal consigliere Massimo Felicioni, ha avuto con il sottosegretario di Stato Giampiero Bocci alla presenza del parlamentare rosetano Tommaso Ginoble. L’incontro ha fatto seguito a quanto già stabilito durante una precedente visita a Roseto che lo stesso Bocci aveva fatto durante la campagna elettorale, nel corso della quale si era impegnato a sottoscrivere il “Patto per la sicurezza della città”. L’accordo quadro sottoscritto al Viminale a marzo del 2007 tra il ministero dell’Interno, il presidente dell’Anci e i sindaci delle città, prevede la collaborazione tra Stato ed enti locali al fine di garantire ai cittadini il diritto alla sicurezza e alla qualità della vita.

Tutti i contraenti prevederanno risorse organizzative e finanziarie adeguate, mentre il gruppo di lavoro Governo-città che si andrà a creare, definirà le normative che consentiranno di contrastare il disagio nelle aree urbane. Tra gli obiettivi del patto, insieme all’eliminazione dell’illegalità e della criminalità diffusa, c’è un maggiore controllo sulla viabilità urbana, sui fenomeni legati all’abuso di alcol, sulla movida notturna e sul disturbo della quiete pubblica. Tra gli impegni figura anche il potenziamento dell’organico per il periodo estivo della polizia municipale e l’introduzione di nuovi e più incisivi interventi in materia di sicurezza urbana tra cui l’installazione di un sistema di videosorveglianza. Nel ringraziare Bocci per la disponibilità, Di Girolamo ha ricordato l’esempio di San Benedetto del Tronto che ha confermato il patto proprio a gennaio 2016. «E’ la prova della validità del metodo di lavoro», ha commentato il sindaco, «in quanto è stata registrata una sensibile diminuzione dei reati commessi. Mi auguro che questo strumento possa essere introdotto presto anche a Roseto».

Federico Centola