«Siete stati abbandonati, ora vi sistemeremo le strade»

VALLE CASTELLANA. Una zona abbandonata da 30-40 anni. E’ questo il quadro dipinto al governatore Marsilio dai cittadini di Valle Castellana, durante l’incontro avvenuto nel pomeriggio. Il sindaco...
VALLE CASTELLANA. Una zona abbandonata da 30-40 anni. E’ questo il quadro dipinto al governatore Marsilio dai cittadini di Valle Castellana, durante l’incontro avvenuto nel pomeriggio. Il sindaco Camillo D’Angelo ha parlato in primis dello stato delle strade, che la stessa delegazione regionale – erano presenti anche il sottosegretario D’Annuntiis e la presidente dell’Ater Maria Ceci – ha potuto toccare con mano. E poi la scarsa copertura del servizio telefonico, fisso e mobile, che porta una serie di disservizi gravi in alcune zone, causando anche ritardi nei soccorsi in montagna. E problemi negli interventi del 118, per cui a volte le ambulanze provenienti da Teramo si perdono e comunque non c’è raccordo con la realtà sanitaria ascolana, molto più vicina. E ancora: problemi di fornitura idrica d’estate, nonostante la zona approvvigioni il Cpi (l’acquedotto ascolano) e il Ruzzo, e il difficile rapporto con il Parco.
Sulle strade ha risposto D’Annuntiis: «La Provincia ha stanziato 125mila euro per la strada a Pietralta e nel sesto piano stralcio Anas ci sono finanziamenti per la Sp 49 e la 52. Solleciteremo la Provincia a una veloce esecuzione dei lavori». Marsilio ha affermato che comprende le ragioni di chi con il referendum sarebbe voluto passare alla provincia di Ascoli, vista «la disattenzione che dura da 30-40 anni nei confronti di Valle Castellana»; ha annunciato che parlerà con la Asl per sciogliere il nodo della collaborazione fra i due 118 e sulle strade ha annunciato che la Provincia ha assicurato che parte dei lavori sarà realizzata entro settembre. «Tornerò a settembre», ha assicurato. (a.f.)

