Silvi, è guerra ai rumori: multe a chi viola le regole

28 Luglio 2022

L’Arta ha fatto i controlli, Comune pronto a sanzionare i titolari di stabilimenti  La protesta dei cittadini si allarga a lavori notturni e scarichi nei supermercati

SILVI . Pronte le multe per titolari degli stabilimenti balneari che non controllano la movida e gli schiamazzi notturni. A distanza di circa due settimane dall’esposto inviato dal Comune all’Arta chiedendo controlli fonometrici in alcuni lidi sul lungomare, un dossier sulle attività che hanno superato i limiti di legge sarebbe già pronto sul tavolo dei dirigenti comunali e presto verrà inoltrato alla polizia municipale per le relative sanzioni.
Sul frastuono notturno non si placano le polemiche e sono tante le segnalazioni inoltrate da cittadini e turisti agli uffici comunali. Dopo la raccolta firme degli abitanti della zona di piazza Nenni che ha fatto da grimaldello, sollevando il caso, a catena potrebbero innescarsi una serie di richieste alle autorità competenti di verifiche, con interventi da parte di altri cittadini che abitano nei pressi dei lidi dove si fa musica tutte le sere. Oltre che per la musica ad alto volume, si annunciano ricorsi contro alcuni supermercati ai quali viene rimproverato di produrre rumori ben al di sopra dei limiti consentiti dalla legge durante le operazioni di carico e scarico e per l’uso di mega compattatori di cartoni. Sui social c’è chi si lamenta disturbi causati dai lavori notturni sulle reti pubbliche. Un turista di Milano Claudio Gentile evidenzia: «A dare fastidio di notte o nelle prime ore del giorno ci sono anche i mezzi della raccolta del vetro e dei rifiuti e quelli della spazzatura».
A promuovere l’iniziativa della raccolta firme anti-movida a metà giugno era stato Sabino Fuggetta, che da tempo lotta contro i rumori molesti provenienti dagli stabilimenti balneari. Stanco di subire, ha deciso così di coinvolgere la popolazione per denunciare tutto alle autorità di pubblica sicurezza, evidenziando come l’inquinamento acustico sia spesso frutto di esibizioni musicali dal vivo con suoni amplificati a volumi altissimi al di sopra della norma prevista per legge dei 3.5 decibel.
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