Silvi, a dieci anni trova e riconsegna un portafogli

22 Febbraio 2020

Un bambino nigeriano e sua madre lo portano al commissariato di Atri Era stato smarrito da uno studente 15enne sull’autobus con cui va a scuola  

SILVI. Il suo sogno? Fare il poliziotto o il carabiniere. Nell’attesa di indossare una divisa a 10 anni trova e riconsegna un portafoglio smarrito sul bus da uno studente di 15 anni. Lui è un bambino nigeriano che vive a Silvi con la madre sbarcata nel 2009 a Lampedusa decisa a far nascere in Italia il figlio che aspettava.
Oggi lui frequenta la quarta elementare a Silvi (dove la donna lavora), ha tanti amici, gli piace il gioco del calcio e racconta agli agenti del commissariato di Atri il suo sogno di portare una divisa mentre si cala in testa il cappellino della polizia.
Qualche ora prima il piccolo e sua madre si sono presentati negli uffici di Atri per riconsegnare un portafoglio con 70 euro e una carta Poste pay. Lo ha trovato sull’autobus su cui lui e la donna hanno raggiunto la città ducale per fare una commissione e per prima cosa hanno pensato di andare alla polizia per restituirlo. Così scattano gli accertamenti e in breve tempo gli agenti riescono, tramite il documento della Poste pay, a rintracciare il proprietario. È un ragazzino di 15 anni di Silvi che tutte le mattine prende il bus per andare a scuola ad Atri. Lo stesso bus su cui nella stessa giornata, in orari diversi, si è trovato a viaggiare il bambino di 10 anni con la mamma e una cugina. Quando il piccolino ha trovato il portafoglio sotto un sedile lo ha dato alla mamma e insieme sono andati al commissariato per riconsegnarlo. E qui, dopo qualche ora, sono stati raggiunti dallo studente di 15 anni accompagnato dal suo papà che hanno voluto conoscerli. L’epilogo è una stretta di mano, una foto ricordo, i ringraziamenti davanti al dirigente del commissariato Ester Fratello e quel sogno della divisa svelato come risposta alla domanda “Che vuoi fare da grande?”.(d.p.)
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