Silvi, alberi secchi e auto pirata nella pineta nord

16 Luglio 2014

SILVI. I turisti bocciano la pineta nord del Cerrano a Silvi. Ci sono molti tronchi atterrati e morti, quelli in vita hanno quasi tutti una folta coltre di seccume nella parte bassa della chioma. I...

SILVI. I turisti bocciano la pineta nord del Cerrano a Silvi. Ci sono molti tronchi atterrati e morti, quelli in vita hanno quasi tutti una folta coltre di seccume nella parte bassa della chioma. I pini sembrano soffocarsi a vicenda. Il materiale secco è talmente tanto che basterebbe un fiammifero per cancellare la storia di quella che è una pineta piantumata negli anni 1980 e che ora rientra nell’area marina protetta “Torre di Cerrano”. Residenti e turisti hanno più volte evidenziato la totale assenza di paline antincendio per permettere ai vigili del fuoco un tempestivo intervento di spegnimento in caso di emergenza. Qui di notte ,secondo alcune testimonianze, le auto circolano tra i pini nonostante i divieti. Questo perché alcuni varchi che portano al mare non sono sbarrati. Il tutto si consuma nell’oscurità, non c’è un palo di illuminazione neanche a pagarlo e la strada che costeggia la pineta non ha marciapiedi laterali. Più volte a scendere in campo per tutelare la zona è stata l’associazione “Cerrano nord”, ma senza ottenere grandi risultati. Le uniche azioni a tutela dell’area furono prese l’anno scorso dal comandante della polizia municipale Giovanni Cichella, che proposte ed ottenne il divieto di pic nic e bivacchi sotto i pini e il divieto di sosta camper, che sistematicamente invadevano la zona. Alcuni proprietari di abitazioni della zona la scorsa estate avevano invitato l’ex sindaco Vallescura a rendersi conto di persona delle pessime condizione di manutenzione dei pini. Il sindaco aveva promesso che sarebbe intervenuto per una tempestiva potatura nel periodo invernale, ma tutto è ancora come prima o quasi. Il nuovo primo cittadino di Silvi Francesco Comignani afferma: «Quotidianamente frequento la pineta del Cerrano, mi rendo conto che nulla è stato fatto per renderla vivibile. Noi nel frattempo abbiamo previsto una pulizia settimanale, la potatura in questo periodo è vietata , ma da settembre sarà fatta, i varchi al mare saranno rivisti. Per l’illuminazione mi batterò, e chi tornerà il prossimo anno troverà la zona completamente rinnovata».

Domenico Forcella

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