Silvi, ancora transenne in spiaggia

9 Gennaio 2018

Proteste perché dopo mesi non si risolve il problema dell’ex discarica

SILVI. Proteste di turisti e balneatori per il tratto di spiaggia interdetto a Silvi sud. Dopo l’ordinanza numero 115 firmata dal commissario prefettizio Samuele De Lucia il 20 settembre, l’ampio tratto di spiaggia di fronte via Della Marina è ancora transennato. Con la prospettiva dell’estate aumenta la preoccupazione di molti operatori turistici e villeggianti che già durante le scorse feste natalizie non hanno potuto fruire del litorale trovandosi davanti agli occhi diversi cartelli sul recinto con su scritto: «Tratto di spiaggia temporaneamente interdetto. Divieto di accesso al pubblico».
La vicenda risale al 2015 quando nella zona tra via della Marina e il confine sud con Città S.Angelo dopo alcune mareggiate emersero dei rifiuti inquinanti appartenenti a una vecchia discarica degli anni Settanta. Il Comune fece allora una bonifica temporanea ma tutto al momento è ancora al vaglio dell’Arta che dovrà effettuare dei carotaggi e analisi ulteriori. Si apprende che il Comune di Silvi abbia sollecitato l’ente deputato ai controlli più volte per definire la questione velocemente.
Il titolare di uno stabilimento balneare afferma: «Dopo la scorsa estate abbiamo appreso che operai dell’Arta hanno fatto solo dei carotaggi per verificare la qualità del substrato sotto la sabbia. Questo campionamento potevano benissimo farlo senza recintare gli spazi spaventando turisti e residenti che in questo modo pensano che la zona sia ancora inquinata». Il balneatore racconta che ha dovuto rassicurare i clienti «che a Natale ci sono venuti a trovare molti di questi sono proprietari di seconde case e sono allarmati per la situazione». Un residente aggiunge: «Si sbrigassero a fare i lavori entro Pasqua o l’estate sarà di nuovo pregiudicata, occorre togliere quelle reti arancioni che ci ostacolano la vista del paesaggio e del mare». La zona in questione è prospiciente diverse strutture ricettive e stabilimenti che ogni anno ospitano migliaia di turisti. C’è da dire che in alcuni punti le reti sono distrutte. Le mareggiate hanno inoltre divelto molti paletti abbattendo le recinzioni lato mare. Le analisi che in questi mesi ha effettuato il Comune di sua iniziativa dovranno comunque essere messe in contraddittorio con quelle dell’Arta.
Domenico Forcella
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