Silvi, approvato il bilancio «Il disavanzo si è ridotto»

29 Dicembre 2022

Il sindaco Scordella esulta: «Ora abbiamo una maggiore capacità di spesa» L’assessore Valleriani: «Speriamo in un aiuto dello Stato contro il caro bollette»

SILVI. Meno disavanzo e maggiore capacità di spesa. Sono questi i due risultati portati a casa dalla maggioranza di centrodestra a Silvi che martedì scorso, nell’ultimo consiglio comunale dell’anno, ha approvato il bilancio di previsione 2023/2025 entro la scadenza del 31 dicembre evitando così l’esercizio provvisorio. Soddisfatto il sindaco Andrea Scordella che ha commentato a caldo: «La situazione amministrativa contabile dell’ente è generalmente migliorata, il disavanzo è diminuito in maniera consistente e la capacità di spesa è cresciuta consentendoci, ad esempio, la richiesta di mutui che abbiamo dedicato all’arredo urbano e al rifacimento degli asfalti delle vie cittadine. Finalmente è stato raggiunto un obiettivo a cui puntavo sin dal primo anno della consiliatura. Con l’approvazione del bilancio nei tempi giusti il Comune non entrerà in esercizio provvisorio, questo vuol dire che sin dal primo gennaio la macchina comunale è perfettamente operativa e, di conseguenza, gli interventi, le opere e tutte le operazioni di ordinaria e straordinaria amministrazione possono essere subito avviate. Dunque nel 2023 la gestione della spesa e delle entrate a Silvi sarà già dal 1° gennaio pienamente operativa».
La legge prevede che in caso di regime di esercizio provvisorio, come è avvenuto spesso in passato per Silvi, gli enti possono impegnare solo le spese correnti e viene disposto un vincolo mensile di impegnabilità limitato a un dodicesimo delle somme deliberate l’anno precedente. Nel caso del Comune di Silvi, considerando che nel periodo estivo non si possono fare lavori importanti, questo significa che rimangono di fatto gli ultimi mesi dell’anno per operare.
L’assessore al bilancio Alessandro Valleriani dopo l’approvazione del bilancio ha tenuto a sottolineare: «Negli anni passati era davvero complesso approvare un bilancio di previsione entro il 31 dicembre in quanto da un lato la situazione finanziaria dell’ente, dato il grande disavanzo da ripianare, vedeva un’opportunità nell’approvare il bilancio nel nuovo anno per avere maggiore contezza dei vari trasferimenti statali a disposizione, vitali per far quadrare i conti, dall’altro c’era poca coordinazione tra noi amministratori e gli uffici. Oggi siamo riusciti ad organizzare il tutto nei giusti tempi. A dire il vero», ha precisato Valleriani, «ci aspettavamo una maggiore possibilità di spesa da investire soprattutto nella manutenzione del territorio, la cui situazione lo richiede, ma nel 2023 dovremo affrontare alcune spese extra per oltre 500mila euro richieste dagli adeguamenti contrattuali al personale dipendente, a seguito del rinnovo dei contratti degli enti locali per il triennio 2019 - 2021». L’assessore Valleriani infine fa notare che un altro costo imprevedibile in aumento è quello relativo alla spesa energetica e spera che lo Stato possa assegnare ulteriori risolse economiche per farvi fronte già nel prossimo futuro.
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