Silvi, balneatori e sindaco contro il porto turistico

10 Maggio 2015

Coro di no per il progetto alla foce del Saline a Marina di Città Sant’Angelo «Soldi buttati, si aggraverebbe solo lo stato di erosione che tanto ci danneggia»

SILVI. Fermento tra i balneatori di Silvi per il progetto del nuovo porto turistico che dovrebbe essere realizzato davanti alla foce del Saline, al confine con Città San’Angelo. La proposta di costruzione è stata avanzata mesi fa da una società alla Regione Abruzzo. Dal preliminare del progetto si apprende che i posti barca dovrebbero essere circa 650 e l’investimento sfiorare i 35 milioni. Ma dai balneatori di Silvi e dallo stesso sindaco si leva un coro di no.

Roberto Pelliccioli, contitolare del Lido Marlin, ha affermato: «Sarà una porcheria, tutti soldi buttati, l’erosione nella zona sud di Silvi è già grave ed ha fatto tanti danni, le ripercussioni di un porto davanti il Saline non farà altro che accentuare la gravità del problema. Abbiamo bisogno di pulizia, organizazione e di una spiaggia più spaziosa. Invece di dare concessione a grandi imprese bisognerebbe aiutare le piccole attività che ospitano turisti. Un porto nella zona Saline non serve a nulla, ha dei costi di gestione enormi. Poi, ci sono tanti posti barca vuoti alla Marina di Pescara, così come anche a Giulianova e San Benedetto». Un altro balneatore gli fa eco e dice: «L’anno scorso ho subito i danni dell’erosione senza fine, molti turisti si sono lamentati e non torneranno, la Regione pensi a mettere le scogliere promesse prima di analizzare progetti faraonici. Ci sono altre priorità». A schierarsi contro il progetto anche il vice presidente del consorzio “Grandi Alberghi” Adriano Tocco e Daniela Remisi, presidell’associazione“Alberghiamo” di Montesilvano che hanno fatto ben capire l’impatto negativo dell’opera per Silvi: «Sulla questione un tecnico ambientale ci ha ribadito più volte che non si costruisce alla foce di un fiume. Ci ha spiegato che le conseguenze per la costa saranno deleterie ed andranno ad intaccare anche il tratto del litorale versante Silvi. Bisogna valutare il moto ondoso e l’incidenza dei piloni di cemento. E’ un progetto che non è mai stato testato nell’Adriatico».

Uno stop arriva anche dal primo cittadino di Silvi Francesco Comignani. «Se ci dovesse essere il minimo rischio che l’opera possa rovinare la spiaggia sud di Silvi, già messa a dura prova dall’erosione», dice, «mi opporrò con tutti i mezzi a disposizione, il mio obiettivo primario è quello tutelare il territorio che rappresento». Sembra che sull’argomento il Pd di Silvi abbia partecipato ad un incontro con il Pd di Montesilvano e quello di Città.S.Angelo.

Domenico Forcella

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