Silvi, barche trasformate in discariche

2 Settembre 2014

Buste di spazzatura nel rimessaggio delle imbarcazioni e cumuli di detriti alla foce del torrente Cerrano

SILVI. L’estate è ormai alla fine, ma la spiaggia resta sempre sporca tra annunci non rispettati e accese polemiche che continuano a caratterizzare questa difficile stagione 2014 segnata da crisi e maltempo.

In prossimità della foce del torrente Cerrano si assiste ad un degrado senza fine tra cumuli di spazzatura e rifiuti che ormai fanno rabbrividire turisti e residenti che da settimane fanno segnalazioni.

L’immondizia, chiusa in grossi bustoni neri condominiali, è abbandonata ovunque: anche all’interno delle vecchie barche scaraventate a margine della passeggiata che parte da via Taranto nord e che fanno bella mostra sull’arenile .

Il rimessaggio barche pescatori, quello che dovrebbe essere un punto di attrazione turistica per mettere in mostra la meglio tradizione silvarola della marineria, è oltraggiato da vegetazione spontanea che si trova ad ogni angolo, da escrementi a terra e rifiuti che si trovano ovunque. Ma non solo: chi volesse attendere l’autobus a fermata del servizio urbano può farlo sotto una pensilina da terzo mondo, affidandosi ad orari ormai sbiaditi dietro una bacheca invisibile.

Alcuni bidoni per carte nei paraggi sono completamente tappezzati dalle scritte dei vandali. Vicino allo sbocco del torrente Cerrano, che rientra tra le aree protette “Torre di Cerrano”, ci sono dei cumuli di detriti mai rimossi e maleodoranti. Poi il ponte di legno che porta alla pineta del Cerrano è maltenuto e mostra il canale del torrente sottostante poco pulito e pieno di canne ed arbusti.

L’amministrazione comunale ha da poco iniziato la pulizia degli alvei torrentizi a partire da quello del Concio. Per questo autunno è prevista la potatura di tutta la pineta del Cerrano e il ripristino della staccionata che la circonda. In programma c’è anche la realizzazione di una nuova illuminazione.

Se in una zona di Silvi c’è degrado e le proteste dei residenti abbondano, qualche turista che trascorre le vacanze in centro e frequenta la spiaggia libera che si trova di fronte a piazza dei Pini (tra lo stabilimento “Copacabana” e “la Perla”) vuole esprimere la sua soddisfazione per la solerzia con la quale il neo sindaco Francesco Comignani è intervenuto. Si chiama Giancarlo De Berardinis, da anni vive e lavora all’estero, e torna a Silvi per trascorrere le ferie estive. «Ho una casa in centro città e sono tre anni che mi rivolgo agli uffici comunali per far pulire il tratto di spiaggia che frequento, ma mai nessuno mi ha dato ascolto», fa sapere, «quest’anno è bastata una chiamata al nuovo sindaco per ottenere subito dei risultati concreti. Finalmente abbiamo ottenuto un a risposta dopo tanti anni di attesa e di richieste cadute nel vuoto».

Domenico Forcella

©RIPRODUZIONE RISERVATA