Silvi, campo sportivo quasi impraticabile

8 Marzo 2018

Pozzanghere sul terreno di gioco, illuminazione carente e manca l’acqua calda negli spogliatoi

SILVI. L’immagine è emblematica: sul campo da calcio di Silvi invece del prato verde e delle linee bianche che delimitano l’area di gioco ci sono i gabbiani. Si tratta di una specie molto attratta dagli specchi d’acqua, che non fa certo confusione, e infatti sul terreno le pozzanghere non mancano.
La situazione fa discutere e la dice lunga sulle condizioni del campo utilizzato da tutte le squadre di Silvi e anche da ragazzi e bambini. «Oltre alle pessime condizioni del terreno ci sono tanti altri disservizi e disagi», sottolinea il presidente della società Castrum Silvi Vito Partipilo, «non c’è acqua calda per le docce e l’illuminazione è carente: degli 80 lampioni ne funzionano soltanto otto, quattro su una torre, tre su un’altra e poi ci sono un’ulteriore torre con un solo faro funzionante e una dove non c’è nessuna luce, praticamente la sera ci si allena al buio».
I problemi si susseguono e domenica scorsa, ad esempio, la squadra del Castrum Silvi è stata multata dalla Federcalcio per l’assenza di acqua calda nelle docce. «Una multa che ci saremmo risparmiati volentieri», aggiunge Partipilo che sottolinea come i danni siano anche altri, «dal 24 al 31 marzo Silvi avrebbe dovuto ospitare sette gare del Torneo delle Regioni, ma si rischia lo spostamento delle gare». L’organizzazione, proprio per le condizioni del campo, sta individuando alternative. «A Silvi alloggeranno le rappresentative del Veneto e dell’Umbria», osserva il presidente, «ma si teme che non possano giocare nel nostro terreno di gioco con un conseguente danno economico per la nostra cittadina. Il tutto nonostante ci sia un campo in erba sintetica di fronte allo stadio. Una struttura nuova che per lungaggini burocratiche non può essere usato».
Evelina Frisa
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