Silvi, chiuso il tour de force dei candidati

9 Giugno 2018

Ieri gli ultimi impegni dei quattro aspiranti sindaci che hanno ribadito i loro programmi

SILVI. Si è chiusa la campagna elettorale nei comuni nei quali domani i cittadini saranno chiamati al voto e anche a Silvi quella di ieri è stata una giornata intensa tra i tanti appuntamenti dei quattro candidati sindaco e delle relative liste. Il Movimento 5 Stelle, con Simona Astolfi candidato sindaco, ha scelto di chiudere con una festa “Stars Party” nel Samsara Lounge Beach di Silvi: tra i presenti i portavoce d'Abruzzo e i gruppi dei M5S del territorio che hanno ricordato i principali punti programmatici, tra questi il rivitalizzare il Villaggio del Fanciullo, coinvolgere i cittadini sulla pista ciclabile, favorire il dialogo tra l’Area marina protetta e gli operatori turistici per mantenere l’equilibrio tra la tutela ambientale e il turismo. La riprogettazione del decoro urbano, l'attenzione al sociale, il tutto con trasparenza amministrativa. Giornata intensa anche quella del candidato del centro destra Andrea Scordella che in una nota ha riepilogato questa campagna elettorale. «Sono stati giorni in cui», afferma Scordella, «ho ascoltato tantissimi cittadini, i loro suggerimenti e le loro speranze, ma anche i tanti problemi che attanagliano le famiglie. Richieste che non potrò lasciar cadere nel vuoto se, come spero, mi troverò a guidare questa città. Ringrazio quanti mi hanno sostenuto e i candidati, lavorerò accanto a chi verrà eletto, ma anche chi siederà fuori dai banchi del consiglio continuerà a far parte di questa squadra». Il candidato sindaco del movimento civico Silvi in Comune Antonio Del Vecchio ha chiuso la sua campagna elettorale ricordando tutti i punti essenziali del suo progetto. In una nota Del Vecchio, dopo aver sottolineato di avere a cuore in particolare il turismo e il lavoro ricorda l'attenzione del suo gruppo anche per il tema della mobilità. «A Silvi», scrive, «abbiamo assistito di recente a un ridimensionamento della stazione ferroviaria con la soppressione di varie fermate di treni regionali. La nostra proposta vuole intervenire verso una più puntuale programmazione dei collegamenti pubblici lungo la dorsale adriatica e per una più efficace politica di interventi di manutenzione ordinaria all’interno della città, dal miglioramento della segnaletica, all’attivazione di percorsi di potenziamento del trasporto pubblico, promuovendo anche sistemi di “car e bike sharing” oltre a adeguare alle normative di sicurezza il sottopasso Marcelli in zona nord, attraverso un accordo con Rfi». Il candidato sindaco del centro sinistra Francesco Comignani nei suoi comizi conclusivi ha chiesto ai cittadini la possibilità di proseguire un percorso interrotto bruscamente poco più di un anno fa tracciando il bilancio di quanto fatto nei 34 mesi della sua amministrazione e il futuro programma. «Tra gli interventi conclusi», ha detto Comignani, «spicca l'interesse verso le scuole: dalla riapertura della Bindi e Belfiore, alla riqualificazione dell'asilo Arcobaleno, gli interventi nel da Vinci e i fondi per staticità sismica. Si è dato un nuovo skyline al paese con la realizzazione della pineta del Pescatore, è stata riaperta la passeggiata sugli archi del borgo, le Bandiere blu e verde sono state riconquistate e c’è stata la bonifica della discarica abusiva presente dagli anni '60. Inoltre è stata approvata la variante al Prg e si è lavorato per la pista ciclabile».
Evelina Frisa