Silvi, con l’ultima parte di agosto si salva la stagione turistica

Sono risultati determinanti gli arrivi “last minute” soprattutto negli appartamenti e nei residence È andata bene anche in alberghi e villaggi turistici. Un operatore: «Occorre programmare meglio»
SILVI. Il forte aumento degli arrivi nei venti giorni delle tradizionali ferie di ferragosto, ha fatto riequilibrare la percentuale degli arrivi e delle presenze stagionali a Silvi rispetto all’estate scorsa, soprattutto nel settore appartamenti e residence, dove sia a giugno che a luglio e nella prima settimana di agosto si è verificato un calo a doppia cifra. «In effetti», dice Amato Totaro, titolare dell’agenzia Domus, «l’andamento della prima parte della stagione estiva non faceva presagire alcunché di nuovo rispetto all’estate 2016, che pure non era stata entusiasmante. Anzi, purtroppo, abbiamo registrato un calo che oscilla attorno al 20%, almeno nel settore appartamenti. Fortunatamente nel periodo di altissima stagione di ferragosto c’è stato un netto recupero da tutto esaurito che ha riequilibrato, in qualche misura, l’andamento non esaltante di inizio stagione». Ma gli operatori del settore non c ele fanno più a continuare a sperare nel “last minute” restando con il fiato sospeso fino a Ferragosto. «Occorre davvero una inversione di tendenza da parte delle istituzioni pubbliche e da parte di noi stessi operatori», continua Totaro, «per uscire da quella sorta di immobilismo e di incuria che ci ha contraddistinto negli ultimi tempi, proprio quando la crisi economica richiedeva un maggiore impegno e un’attenzione particolare per mantenerci in vita e combattere ad armi pari la forte concorrenza regionale e nazionale. C’è stato poco interesse per il turismo e le conseguenze non si sono fatte attendere. Le amministrazioni comunali che si sono susseguite hanno tralasciato clamorosamente la cura dell’arredo urbano, dell’offerta di servizi, dell’accoglienza dei turisti e dell’intrattenimento di qualità. A questo si aggiunga, nel nostro caso, lo scarso impegno dei proprietari degli appartamenti in affitto che hanno lasciato decadere la qualità dei locali e dei servizi».
Diversa la situazione delle strutture turistiche alberghiere e, soprattutto, di quelle all’aria aperta. Non solo, nella maggior parte dei casi, non c’è stata una diminuzione di arrivi e presenze, ma si è registrato persino un discreto aumento che si sta protraendo fino all’inizio della prossima settimana. Certo, stiamo parlando di numeri rapportati alle precedenti stagioni balneari che non furono esaltanti, ma indicano una chiara tendenza a risalire. E se è emblematico e scontato il costante aumento, di presenze e numero di giorni di vacanza, nelle strutture ricettive “en plein air” come i villaggi turistici, di buon auspicio è anche l’andamento in netta risalita, certamente a doppia cifra, dei turisti che scelgono gli hotel di Silvi, dove si registra un’alta percentuale di clienti che si possono definire fidelizzati. (cr.te.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

