Silvi entra nella rete dei comuni italiani amici delle famiglie

26 Marzo 2024

Previsti sostegni economici ai nuclei con almeno tre figli: esenzione dai servizi scolastici, carta per sconti nei negozi

SILVI. Silvi è diventato un comune “Family friendly”. Il progetto, di recente approvato dalla giunta comunale, è stato presentato ieri pomeriggio nella sala consiliare alla presenza senatore Massimiliano Romeo, dell’avvocato Gianfranco Amato, direttore dell’Osservatorio famiglie della Regione Sicilia, e del sindaco Andrea Scordella. Lo scopo è promuovere la diffusione di azioni tese alla promozione e alla diffusione nel territorio comunale di politiche a favore della famiglia, a tutto vantaggio dello sviluppo economico. «La realizzazione di questo programma», ha sottolineato Scordella, «presuppone il superamento delle logiche assistenzialistiche favorendo nel contempo il tempo libero, la cultura, l’ambiente, lo sport, la casa, il lavoro, la mobilità, che per loro natura portano a considerare centrale la promozione sociale del nucleo familiare visto come soggetto attivo e propositivo. Tengo a sottolineare che le iniziative e gli obiettivi previsti nel programma sono destinati ad aumentare nel corso della consiliatura. Anzi per alcuni di essi abbiamo già attivato gli iter per la loro realizzazione».
Con “Family friendly” Silvi aderisce al network nazionale “Comuni Amici della Famiglia”, che consente di ottenere la licenza per l'utilizzo del marchio "Network family in Italia" e di accedere alla piattaforma di formazione a distanza (Fad) e al sito “Estate Family” per la promozione delle iniziative per bambini e giovani. Questi sono gli obiettivi previsti dal progetto: 1) la creazione di una “Family card”, una tessera sconto nominativa, con la quale si potranno ottenere agevolazioni tariffarie per acquisti di beni e servizi presso gli esercizi commerciali e non che aderiscono al progetto. 2) L’introduzione del cosiddetto “Fattore famiglia”, uno strumento che introduce un coefficiente che tiene conto del peso familiare oltre a quanto certificato nell’Isee. 3) L’iniziativa “Silvi adotta il terzo figlio” che prevede l’esenzione degli oneri comunali relativi a servizi educativi, trasporti e mense scolastiche a partire dal terzo figlio convivente di una famiglia. 4) La nascita della Consulta comunale della famiglia, che avrà il compito di coinvolgere i soggetti che operano da decenni nel settore a livello provinciale e regionale. 5) Lo “Sportello famiglia”, che svolgerà attività di supporto per agevolare la conoscenza delle norme e dei provvedimenti nazionali, regionali e locali in materia di politiche familiari. 6) Un contributo per acquisto di un’auto a sei posti di cilindrata non superiore a 2.2, intestata a un genitore con almeno tre figli conviventi. 7) L’istituzione di un assessorato per la famiglia e la natalità. 8) La promozione delle “Madri di giorno”, iniziativa riferita alle casalinghe in possesso di un'esperienza abilitante conseguita attraverso la personale esperienza della maternità o apposite esperienze formative, che durante il giorno assistano e contribuiscano ad educare nel proprio domicilio uno o più minori appartenenti ad altri nuclei familiari in età da asilo nido. 9) “Family audit”, sistema di controllo e monitoraggio della conciliazione tra lavoro e famiglia e del lavoro in azienda. 10) Infine, per festeggiare l’arrivo dei nuovi nati a Silvi, ci sarà un “Baby kit”, ovvero un omaggio consistente in un kit di prodotti per l’accudimento adatti ai premi mesi di vita.
Durante l’incontro il senatore Romeo ha evidenziato come il Governo abbia a cuore lo sviluppo del progetto per sostenere le famiglie italiane, che ad oggi incontrano numerose difficoltà economiche che vanno contrastate con l’aumento dei servizi locali.
©RIPRODUZIONE RISERVATA