Silvi, estate positiva Da metà luglio c’è stato il pienone

3 Settembre 2020

Il bilancio dell’amministrazione comunale: «Gli operatori si dicono quasi tutti soddisfatti e fiduciosi nel futuro»

SILVI. Dalla metà di luglio fino a fine agosto le strutture ricettive di Silvi sono state occupate tra il 90 e il cento per cento della capienza. In attesa dei dati ufficiali, che come al solito arriveranno in autunno, è la fotografia di un successo inaspettato quella che fa in una nota l’amministrazione comunale – dopo aver sentito gli operatori – a consuntivo della stagione turistica post-pandemia.
«Poche persone due mesi fa», dichiara l’assessore al turismo Giuseppina Di Giovanni, avrebbero scommesso qualcosa sull’estate 2020. Le ansie e i grandi disagi causati dal Covid-19 avevano scoraggiato tutti, i cittadini e buona parte degli operatori turistici prefiguravano una stagione negativa come mai era successo nella storia di Silvi. Ma sono bastati i primi dieci giorni di luglio per convincerci che la partita era tutta da giocare e che il risultato positivo non era un miraggio. Tant’è. Le strutture ricettive, tranne pochissime, hanno riaperto coraggiosamente come se nei quattro mesi precedenti non fosse successo nulla, con la certezza che alla fine si sarebbero coperte almeno le spese e non ci sarebbe stata un’interruzione della storia turistica della città. Alla fine si è confermata la veridicità dell’antico detto che la fortuna accompagna le iniziative di chi è coraggioso».
«Probabilmente parlare di conferma dei buoni risultati conseguiti l’anno scorso», aggiunge il sindaco Andrea Scordella, «è azzardato, almeno per alcune attività; però c’è di che essere soddisfatti. Quasi tutti gli operatori turistici non fanno mistero di essere contenti per come sono andate le cose e si dicono fiduciosi per il futuro. Da parte nostra abbiamo cercato di fare tutto quanto era in nostro potere nella situazione che definire precaria è un eufemismo. Scarse le risorse disponibili e incerte le presunte entrate. Nonostante si partisse con questo grave handicap, abbiamo assicurato tutti i servizi essenziali e a metà luglio, grazie al lavoro svolto con grande tenacia e capacità dall’assessore al turismo Di Giovanni, abbiamo messo su un corposo calendario di manifestazioni. Abbiamo dovuto limitare le location dove svolgere gli eventi per garantire l’osservanza delle misure di sicurezza, ma l’Arena dei Pini, via Taranto, la grande piazza di Pianacce e, in particolare, l’intero borgo di Silvi Paese si sono rivelati eccellenti luoghi dove tenere gli spettacoli e dove si poteva accogliere il maggior numero di persone in tranquillità. Del successo registrato nel settore dell’accoglienza e di tutte le attività connesse al turismo», conclude Scordella, «ringraziamo gli operatori e, non ultime, le associazioni culturali e sociali delle quali cito, due per tutte, l’Antico Borgo Marinaro di Silvi Paese e Diversamente. Con esse abbiamo messo in atto una sinergia che ha dato buoni frutti».(red.te)
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