Silvi, il pontile di legno sommerso dal mare

14 Maggio 2021

Il Comune spiega: «Un fenomeno normale con il mare grosso, non si può fissare stabilmente»

SILVI. A Silvi scoppia la polemica per il pontile di legno galleggiante sommerso in mare. Il manufatto mobile è stato installato l’anno scorso per permettere gli ormeggi di pescatori e dei mezzi della guardia costiera e giorni fa è stato visto e fotografato da alcuni residenti della zona completamente sotto il livello dell’acqua e quindi inutilizzabile.
La vicenda è rimbalzata sui social sollevando polemiche. Il Comune ha risposto e in una nota così spiega: «L’ufficio demanio marittimo interpellato sulle preoccupazioni espresse dalla cittadinanza in merito al riposizionamento del pontile in legno, rimosso un anno e mezzo fa a seguito dei danni subiti dalle forti mareggiate, evidenzia come il fenomeno sia del tutto normale, considerando che il mare in questi giorni è agitato. Occorre tenere presente che stiamo parlando di un piccolo pontile destinato alla piccola pesca, all’ormeggio temporaneo del gommone della guardia costiera e delle piccole imbarcazioni da diporto». Il Comune spiega che la struttura è ancorata da pesi «e non può essere posizionata stabilmente oltre la linea di battigia quando il mare è calmo perché rappresenterebbe un ostacolo al passeggio dei bagnanti». E conclude: «Occorre tener presente che sia i pescatori che i diportisti non hanno problemi per accedervi, eventualmente, in tranquillità a terra da una distanza di qualche metro dalla battigia. È normale che il pontile mobile, così come è successo nel corso delle eccezionali mareggiate di fine 2019, possa subire spostamenti e danni. C’è da dire che quando saranno ultimati i lavori attualmente in corso per il posizionamento delle barriere a mare verticali e orizzontali, la forza del mare arriverà a riva notevolmente attenuata e senza creare problemi alla passerella».(d.f.)
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