Silvi, il sindaco all’Anas: «Acceleri sulla variante»

30 Novembre 2023

Scordella: «Il progetto c’è e lo stato delle cose non consente ulteriori indugi, la nostra città continua a subire gravi conseguenze a causa dei cantieri in A14»

SILVI. «Manca solo l’ultimo passaggio che porta alla gara di appalto e all’inizio dei lavori. Lo stato delle cose non consente ulteriori indugi». Con queste parole il primo cittadino di Silvi Andrea Scordella fa il punto sull’iter burocratico finalizzato alla costruzione della variante collinare Anas alla statale 16 e sollecita l’avvio della gara d’appalto, evidenziando come la variante sia sempre più necessaria in considerazione dei lavori sull’A14 che quasi ogni giorno determinano un riversamento del traffico all’interno della cittadina.
In una nota Scordella scrive: «L’incontro con il sindaco di Roseto e il commissario straordinario di Pineto, tenutosi su iniziativa del prefetto di Teramo Fabrizio Stelo lunedì scorso a Palazzo di città, è stato l’occasione per porre all’attenzione del mondo politico e dell’opinione pubblica i problemi per le città interessate, connessi con la chiusura o la riduzione delle carreggiate nel tratto di A14. La situazione critica del traffico sulla statale 16 ormai sta diventando cronica e al momento all’orizzonte non si intravvedono vie d’uscita. I lavori sulla A14 sono tanti e comprendono interventi anche strutturali che richiedono tempi non brevi. Nel frattempo Silvi è costretta a subire i tantissimi disagi derivati dall’attraversamento di tutto il suo territorio di mezzi pesanti e di migliaia di auto, con i comprensibili danni ambientali e materiali che questo comporta. Per questo motivo l’amministrazione comunale rappresenta per l’ennesima volta l’urgenza e l’indifferibilità di costruire la variante Anas. Il progetto è stato realizzato, il computo metrico redatto, c’è l’inserimento tra le opere da finanziare con il programma triennale Anas. E una parte dell’opera è già, praticamente, realizzata dal momento che il progetto generale prevedeva l’utilizzazione della strada statale 553 per Atri». Scordella conclude: «Appaiono strumentali e fantasiose le critiche da parte di alcuni che ritengono la realizzazione della variante dannosa per l’ambiente, poiché in realtà l’opera non creerà scompensi all’habitat e non sono previsti interventi particolarmente invasivi».
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